La Roma blinda il secondo posto, Chievo ko 5-3

La squadra di Spalletti va sotto due volte durante i primi 45′ ma riesce a restare in gara grazie alle reti di El Shaarawy e Salah. Le due ali segnano anche nella ripresa e i giallorossi vanno sul 4-2. La chiude Dzeko che realizza il 38° gol in stagione. Inglese segna, per la sua doppietta personale, nel finale. In campo per qualche minuto anche Totti

CHIEVO-ROMA 3-5

15′ Castro (C), 28′ e 58′ El Shaarawy (R), 37′ e 87′ Inglese (C), 43′ e 77′ Salah (R), 83′ Dzeko (R)

Tutto ad un tratto sembrava che la festa juventina per lo scudetto potesse iniziare senza nemmeno giocare contro il Crotone. In barba alle parole di Allegri: “Lo Scudetto lo vinceremo domani”, i giallorossi hanno rischiato un clamoroso harakiri che avrebbe tolto gusto alla domenica calcistica e consegnato ai bianconeri una vittoria, già assai probabile, che invece la Juve dovrà comunque meritarsi. La Roma vince in rimonta 5-3 grazie, soprattutto, a un ispirato El Shaarawy, autore di una doppietta insieme a Salah, conserva il secondo posto in classifica e si mette alla finestra.

Primo tempo da incubo per la Roma

Le scelte di Spalletti hanno premiato Paredes anziché Nainggolan ed ancora El Shaarawy per Perotti. Maran ha voluto affidarsi all’uomo del momento, Lucas Castro, risultato determinante negli ottimi primi 45′ giocati dal Chievo. Giallorossi immediatamente in pressione in avvio, il Chievo ha dapprima controllato e pian piano ha iniziato a pungere in ripartenza. Difesa romanista disattenta in occasione del vantaggio gialloblu: palla che s’impenna in area, nessuno attacca Castro che tutto solo la mette dentro in mezza voléé. Il risultato di svantaggio scuote i giallorossi che aumentano il ritmo in fase di possesso palla e provano a impensierire Sorrentino. El Shaarawy si avventa su un pallone che “passa” tra i centrali veronesi, nemmeno toccato da Dzeko, per dribblare il portiere e depositare in rete il gol del pareggio. Sembra la svolta del match con la Roma di nuovo in partita e pronta a portarsi in avanti. La difesa, tuttavia, resta ancora distratta e subisce il secondo gol grazie ad Inglese “mollato” in area da Manolas e abile a indirizzare il colpo di testa in rete. Gli uomini di Spalletti sono costretti a ricominciare, Salah prima impegna Sorrentino con un colpo di testa da posizione ravvicinata, e sull’azione successiva, imbeccato da Strootman calcia in diagonale, aiutato da una piccola deviazione, segna la rete del pari.

Spalletti la decide con le ali

La ripresa comincia con una brutta notizia per il Chievo: fuori Castro (il migliore dei suoi) per una botta al ginocchio, dentro Pellissier. Tuttavia la Roma riparte con il piglio giusto e dopo nemmeno un quarto d’ora si porta in vantaggio con El Shaarawy, abile ad inserirsi con un taglio alle spalle della retroguardia gialloblu e a battere, ancora in diagonale Sorrentino. Per Maran le cattive notizie non sono finite: fuori Gamberini, trasportato in ospedale per una presunta infrazione alle costole. Nonostante il gol del 2-3, la Roma non riesce a gestire il pallone, il Chievo attacca e si rende sempre pericoloso in zona area. Spalletti corre ai ripari e sostituisce El Shaarawy per Nainggolan. La Roma ritrova equilibrio, riesce a difendere meglio e a riproporsi in avanti. La partita la chiude Salah che segna, insieme, ad El Shaarawy la sua doppietta personale. Ma resta ancora il tempo per Dzeko che fa 5 e segna il suo 38° gol stagionale. Spalletti concede anche qualche scampolo di gara a Totti, ma il Chievo ha ancora la forza per dire la sua e accorciare le distanze ancora grazie ad Inglese. Non succede più nulla. La Roma blinda sempre di più il secondo posto e mette, ancora una volta, pressione alla Juve.

Fonte: SkySport

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