Lazio, Inzaghi: “Lotito è orgoglioso di noi”

Simone Inzaghi, allenatore della Lazio (Lapresse)

Nonostante la sconfitta contro l’Inter, la Lazio di Inzaghi ha poco da lamentarsi: “Lotito è orgoglioso di quello che abbiamo fatto”. Ritorno in Europa ed entusiasmo ritrovato. Nel mezzo, due derby vinti e una finale di Tim Cup conquistata con onore (poi persa 2-0). “Stagione straordinaria”. E oggi, al Teatro Marruccino di Chieti, l’allenatore biancoceleste è stato premiato col “Premio Giuseppe Prisco alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva”. “Raggiunti traguardi impensabili, sono fiero di loro”. Questo il commento di Inzaghi.

“Vogliamo trattenere i migliori”

Inzaghi ha parlato anche di mercato, perché per aprire un ciclo bisogna far leva sui giocatori migliori, trattenerli a Roma nonostante le tante richieste di mercato. In primis Keita, protagonsita con 16 gol in campionato dopo un avvio difficoltoso: “Penso che fosse nel mio destino allenare la Lazio e dopo sei anni nelle giovanili e le sette gare della scorsa stagione credo di averlo anche meritato. Il mio desiderio è che resti perché per aprire un ciclo bisogna trattenere i migliori della squadra. Anche lui è partito fra mille difficoltà come tutta la squadra, ma ha conquistato compagni e piazza con il lavoro e le prestazioni. Io spero nella conferma di tutti i nostri migliori per programmare al meglio la prossima stagione. Sono consapevole che abbiamo giocatori importanti che hanno fatto una grande stagione – prosegue Inzaghi su Sky Sport – e spero restino tutti. Poi ovviamente sappiamo come funziona il mercato,  se qualcuno partirà andrà sostituito con giocatori di pari valore”.

“Lotito orgoglioso di noi”

Continua Inzaghi: “Sono orgoglioso di come questa squadra abbia disputato un’ottima stagione dopo una partenza difficoltosa, siamo stati bravi e abbiamo raggiunto traguardi impensabili come l’Europa League e la finale di Coppa Italia. Ora vogliamo difendere il quarto posto e per questo andremo a Crotone per vincere e chiudere al meglio la stagione. Il prossimo anno sarà tutto più difficile perché non saremo una sorpresa e avremo l’Europa League da giocare che rende tutto più difficile e costringe a maggiori rotazioni dei giocatori con meno tempo per preparare le gare. Serve una rosa più lunga per disputare al meglio la prossima stagione”. Lotito fiero del cammino della squadra: “Il presidente è orgoglioso di quanto abbiamo fatto e di come abbiamo giocato nel corso della stagione. Ovviamente gli dispiace, come a tutti noi, aver perso l’ultima gara con l’Inter davanti ai nostri tifosi”.

Fonte: SkySport

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