Mateo Musacchio, 26 anni, ex difensore del Villareal. MILANO – Montella riesce là dove hanno fallito Seedorf, Inzaghi e Mihajlovic, gli allenatori che avevano concluso le ultime tre stagioni del Milan senza qualificazione europea (l’olandese era subentrato a metà campionato ad Allegri). L’Aeroplanino invece è riuscito a riportare i rossoneri in Europa. Non dalla porta principale della Champions, ma dall’ingresso secondario dell’Europa League che però sta attirando sempre di più nelle ultime edizioni.
ESTATE A TUTTA VELOCITA’ – Ora il Milan ha davanti un’estate di slalom tra preparazione, tournée in Cina e primo impegno ufficiale a fine luglio. Questa mattina l’International Champions Cup ha ufficializzato che la squadra rossonera manterrà in agenda le prime due amichevoli della competizione aperta alle “grandi” d’Europa: 18 luglio a Guangzhou contro il Borussia Dortmund e 22 luglio a Shenzhen contro il Bayern Monaco, per ironia della sorte le due città dove Yonghong Li ha legami economici dei quali si è parlato per mesi – Zhuhai Zhongfu e New China Building – ma non sono stati confermati nel curriculum ufficiale. Impossibile invece disputare il derby del 24 luglio a Nanchino nel quartier generale di Suning per la vicinanza con il debutto in Europa League: tre giorni dopo il Milan dovrà scendere in campo nell’andata del terzo turno preliminare (ritorno il 3 agosto). Spazio quindi a questa sfida che sarà seguita, in caso di passaggio del turno, dal playoff del 17 e 24 agosto.
VISITE PER MUSACCHIO – Quindi nel giro di poco più di tre settimane il Milan dovrà affrontare l’inizio della preparazione, il viaggio in Cina e il debutto ufficiale in Europa. Anche per questo motivo è necessario pensare subito ai rinforzi. Questa mattina visite mediche per il difensore argentino Musacchio, primo rinforzo del mercato, già cercato in estate dalla dirigenza precedente. Vicino Kessiè. Si lavora per regalare a Montella un nuovo centravanti: la prima scelta è Belotti che ha superato Morata. Ma la valutazione del granata è decisamente elevata: il Torino non retrocede rispetto alla valutazione di 100 milioni della clausola rescissoria, che vale solo per l’estero ma è il riferimento economico di Cairo anche per l’Italia. Alla luce di questa partenza sprint nella prossima stagione, la rosa dovrà essere particolarmente ricca perché il Milan dovrà tenere fino a maggio 2018 per tentare di arrivare tra le prime quattro ed entrare in Champions.
PRIME PARTENZE – Usciranno di sicuro De Sciglio e Bacca. Il colombiano non ha nemmeno partecipato alla festa in campo dopo al 3-0 al Bologna. Gli ultimi mesi per il centravanti ex Siviglia sono stati una picchiata. Via anche due dei tre goleador di ieri: Deulofeu e Honda. Lo spagnolo tornerà al Barcellona. Il giapponese ha chiuso la sua esperienza rossonera e potrebbe andare negli Stati Uniti. Su Montella soffia il vento della continuità a Milanello, ma per scrivere parole definitive occorre aspettare la partenza del domino delle panchine italiane che coinvolger sicuramente Roma e Inter. Con un punto interrogativo sulla Juventus. L’Aeroplanino potrebbe entrare in questo gioco che riguarda tutti gli allenatori italiani di prima fascia.
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Fonte: Repubblica


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