Gli interventi di Maurizio De Giovanni, Gianluca Monti, Pasquale Rossi, Bortolo Mutti e Tommasi Mandato a Radio Punto Zero

MAURIZIO DE GIOVANNI, scrittore, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il Napoli è mancato in tre aspetti quest’anno: concretezza, fisicità ed esperienza. Parliamo di una squadra che ha sempre bisogno di segnare tanti gol per vincere, mancano i classifici 1-0 vanificati, nel girone d’andata, contro Sassuolo e Lazio al San Paolo. Mancano, poi, calciatori in grado di gestire palla nei momenti di difficoltà o di perdere tempo nei minuti finali, sapendo soffrire. Infine servirebbero centimetri per i calci piazzati, sia a favore che a sfavore. Quante volte Cavani aiutava la squadra nella propria area? E quanti corner a favore, quest’anno, non sono stati sfruttati?La Juve rimarrà nella storia, da tre anni vince tutte le competizioni nazionali di livello. Ha cambiato allenatori e uomini ma ha sempre vinto avendo confermato l’ossatura centrale, ovvero portiere e difensori centrali. Ora, però, tutti iniziano ad invecchiare e i sostituti, vedi Neto o Rugani e Benatia, non sembrano all’altezza dei vari Buffon e Barzagli. Al netto di colpi clamorosi, il prossimo anno non avrà la stessa identica forza mentre il Napoli ha trovato un suo equilibrio invidiabile con un attacco vertiginoso, un centrocampo giovane e fortissimo e una difesa consolidata. Il Napoli, inoltre, avrà ampie disponibilità economiche con l’incasso degli altri 45 milioni di euro derivanti dall’addio di Higuain. Bisogna capire, però, se ci saranno investimenti importanti oppure no. Sono molto contento per questi rinnovi di contratto, è la chiara volontà di blindare tutta l’ossatura che ha permesso al Napoli di fare uno strepitoso girone di ritorno. Secondariamente, è palese la società di costruire una squadra forte con monte ingaggi innalzato rispetto al passato. Reina è un centrocampista arretrato, gestisce perfettamente il pallone coi piedi e sarà il portiere scelto anche per il prossimo anno. Alle sue spalle, però, serve un nuovo profilo al posto di Rafael e Sepe che hanno avuto pochissimo spazio. Mancano altri acquisti per crescere: un terzino duttile e un’adeguata riserva di Callejon ed Insigne”.
 
GIANLUCA MONTI, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il gap con la Juve non s’è ridotto, certo il bel gioco aiuta ma non basta. Il Napoli si sta avvicinando alla stagione del raccolto. La squadra ha certezze ed ora anche delle alternative. Il Napoli titolare sarà lo stesso di quest’anno ma la qualità di tutta la rosa farà la differenza. Allan e Jorginho sono arrivati a fine stagione freschi e lucidi mentre lo scorso anno non avevano validi sostituti. La carta d’identità della squadra arriva ad un punto “interessante”, ricordiamo che tra pochi mesi Callejon e Mertens avranno 31 anni, Albiol 33 e Reina 35 con contratto in scadenza. Ecco perché credo che la prossima dovrà essere la stagione del raccolto. Sul mercato non mi aspetto grandi colpi, per i parametri societari non esistono giocatori più forti di quelli già presenti in organico. Ghoulam? C’è la volontà di restare a Napoli ma il calciatore, che guadagna da tempo la stessa cifra, vorrebbe arrivare a 2 milioni a stagione per rifarsi dei soldi che non ha mai ottenuto nei mesi scorsi. E’ uno sforzo da compiere per un giovane in un ruolo delicato come quello del terzino sinistro. Quella del portiere è la scelta più complicata, Reina vuole prolungare ma con garanzie tecniche ed economiche. Il Napoli non può rinunciare a lui perché l’eventuale sostituto, anche se forte come Szczesny, subirà grande pressione perché giocherà la prima partita nel preliminare Champions. Ricordiamo tutti la prova di Rafael con l’Athletic Bilbao. La soluzione migliore sarebbe il rinnovo di Reina e l’arrivo di Skorupski alle sue spalle”. 
 
PASQUALE ROSSI, presidente del corso di laurea in Restauro dell’Università Suor Orsola Benincasa, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il Napoli ha bisogno di un portiere, un terzino e anche un po’ di fortuna, ad esempio col Sassuolo abbiamo ottenuto due pareggi solo per colpa degli episodi, ad esempio per i pali colpiti. Se De Laurentiis conferma Koulibaly vuol dire che punta alla vittoria il prossimo anno. E poi, ripeto, servono giocatori alla Dani Alves, calciatori di esperienza che risolvono le partite nei momenti più duri, quelli decisivi. Della questione stadio potremmo parlare per ore, mancano le risorse e non c’è sintonia tra comune e società. Sarri è un ottimo allenatore, perderlo sarebbe una tragedia. Tutti i tifosi hanno voglia di festeggiare presto un altro grande trofeo”.
 
BORTOLO MUTTI, ex allenatore del Napoli, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Quella del Napoli è una media punti importante, bisogna esser contenti per i tanti gol e lo spettacolo, parliamo di una squadra che piace, diverte, ha investito su giovani capaci e importanti, ci sono i presupposti per avere la convinzione di essere protagonisti in futuro perché la Juve non potrà dominare anche in futuro, le milanesi sono in netto ritardo e la Roma è discontinua anche per l’ambiente. Il potenziale tecnico del Napoli è importante e può anche essere migliorato sul mercato, anche se è difficile capire dove ritoccarla. Conti è un giocatore devastante, ha segnato tanti gol ed è bravo anche in fase difensiva, un ragazzo molto intelligente. Nell’Atalanta ha avuto grande libertà d’azione in un centrocampo a cinque, bisognerebbe capire come potrebbe adattarsi in una difesa a quattro. Di sicuro ha ampi margini di crescita, può diventare tra i più forti in Europa. Quello del portiere è un ruolo fondamentale, Reina è una sicurezza. Se il Napoli vuole migliorare deve andare su un grande profilo, non su un giovane che difficilmente potrà sopportare le pressione di Napoli”.
 
TOMMASO MANDATO, operatore di mercato e presidente SportForm, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il Napoli ha raggiunto un equilibrio perfetto, l’arma in più è il gruppo e la collettività. Non è detto che Thiago Silva, un grande difensore, riuscirebbe a far meglio di Koulibaly. Al di là dei singoli è importante blindare tutti per dar continuità all’armonia della squadra. Sul mercato non mi aspetto grandi rinforzi ma il Napoli può solo crescere in autostima e considerazione. Per colmare il gap con la Juve è necessario sperare in una frenata da parte loro, vincere sei scudetti consecutivi vuol dire essere anormali, davvero forti. La Juve è una corazzata con una rosa sempre ben distribuita. I rinnovi di Insigne e Mertens sono due colpacci da parte di De Laurentiis. Ho spesso criticato il presidente ma con questo gesto ha voluto dare continuità al progetto seguendo le direttive del suo allenatore. Reina è importantissimo all’interno del gruppo, è vero che ha commesso degli errori ma ricordiamo anche le grandi parate, come a Roma. La cosa giusta da fare sarebbe quella di confermarlo anche il prossimo anno acquistando alle sue spalle un giovane di valore, ad esempio Perin del Genoa”. 
Fonte: Radio Punto Zero
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