Fiorentina-Pescara 2-2: rimonta viola, Vecino evita il ko a Sousa

Fiorentina-Pescara 2-2: rimonta viola, Vecino evita il ko a SousaL’abbraccio a Gonzalo Rodriguez  FIRENZE – Un bolide di Vecino nel finale nega al Pescara la possibilità di chiudere la stagione con il primo successo esterno conquistato sul campo (dopo quello a tavolino ai danni del Sassuolo). Due gol di vantaggio e un uomo in più non bastano alla squadra di Zeman per tornare a casa con i tre punti. Nella serata del saluto al capitano Gonzalo Rodriguez e dell’ultima sulla panchina gigliata di Sousa, la reazione mostrata dalla Fiorentina nel secondo tempo evita ai viola di uscire tra i fischi di un Franchi deluso per una stagione che di fatto non è mai decollata e si è chiusa con un incolore ottavo posto.
 
CAPRARI NON PERDONA  – I viola prendono subito in mano la gestione del possesso, ma l’impressione che possano controllare la gara dura pochi minuti. Il Pescara, infatti, appare più determinato e sviluppa la sua manovra con maggiore rapidità di esecuzione. Dopo un paio di buone azioni, la squadra di Zeman passa con una ripartenza da manuale al 15′: Verre verticalizza per Caprari che, dopo aver messo a sedere Tomovic, si porta la palla sul destro e infila Dragowski sul palo più lontano. La reazione della Fiorentina è immediata. Bernardeschi ci prova dal limite e su punizione, senza inquadrare la porta, mentre la volée di Vecino sugli sviluppi di un angolo viene ribattuta da Fiorillo.
 
VIOLA IN DIECI – La spinta dei gigliati, però, si esaurisce presto e il gioco della squadra di Sousa risulta troppo prevedibile per impensierire la retroguardia abruzzese. A complicare la situazione della Fiorentina arriva anche l’inferiorità numerica, quando nello spazio di meno di due minuti Chiesa colleziona altrettanti gialli, uno più ingenuo dell’altro. Il Pescara tiene bene il campo e prova a colpire ancora in contropiede, ma al 43′ né Muric né Memushaj arrivano sull’invitante palla messa in mezzo da Caprari.
 
BAHEBECK RADDOPPIA, SAPONARA RIAPRE I GIOCHI – In avvio di secondo tempo il copione non cambia. Gli ospiti continuano a rendersi pericolosi e, dopo un gol annullato per offside, Bahebeck firma il raddoppio. Al 65′ un tocco involontario del direttore di gara favorisce Caprari che libera il francese a tu per tu con Dragowski: il 24enne di proprietà del Psg non sbaglia. Potrebbe essere il gol del definitivo ko, ma alla ripresa del gioco la Fiorentina accorcia immediatamente le distanze con Saponara, che scarica in rete di potenza l’assist di Babacar.
 
VECINO FIRMA IL PARI – Gli ingressi di Hagi e Borja Valero vivacizzano la manovra gigliata, il Pescara perde un po’ le distanze tra i reparti e non finalizza con la necessaria cattiveria le occasioni di contropiede concesse da una Fiorentina ormai a trazione anteriore. L’uomo in più in favore degli abruzzesi non si vede e a firmare la rimonta viola è un siluro dalla distanza di Vecino che sorprende Fiorillo. Nel finale saltano tutti gli schemi, ma la mancanza di lucidità impedisce a entrambe le squadre di fare bottino pieno.
 
FIORENTINA-PESCARA 2-2 (0-1)
FIORENTINA (3-4-2-1): Dragowski; Tomovic, Rodriguez (14′ st Borja Valero), Astori; Chiesa, Vecino, Cristoforo (23′ st Tello), Salcedo; Saponara, Bernardeschi (10′ st Hagi); Babacar. In panchina: Tatarusanu, Sportiello, De Maio, Badelj, Sanchez, Kalinic, Olivera, Milic, Ilicic. Allenatore: Sousa.
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Fornasier, Campagnaro, Biraghi; Verre, Brugman, Memushaj; Muric (27′ st Mitrita), Bahebeck (42′ st Coulibaly), Caprari. In panchina: Bizzarri, Cerri, Coda, Cubas, Milicevic, Del Sole. Allenatore: Zeman.
ARBITRO: Martinelli di Roma.
RETE: 15′ pt Caprari, 20′ st Bahebeck, 21′ st Saponara, 40′ st Vecino.
NOTE: Serata calda, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso: al 37′ pt Chiesa per doppia ammonizione. Ammoniti: Chiesa, Campagnaro, Astori, Hagi. Angoli: 8-3 per il Pescara. Recupero: 0′ pt; 3′ st.
Fiorentina

pescara calcio
serie A
Protagonisti:

Fonte: Repubblica

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui