Gli interventi di Niccolò Ceccarini, Stefano Borghi, Pino Taglialatela e Liberato Ferrara a Radio Punto Zero

NICCOLO’ CECCARINI, giornalista esperto di mercato, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “I due grandi obiettivi del Napoli per la porta sono Neto e Szczesny, col primo più “fattibile” per diversi motivi. A Firenze il brasiliano ha alternato grandi prestazioni ad altre meno buone. Inizialmente ha faticato, poi ha fatto benissimo ed infine il rinnovo ha condizionato le sue partite. Personalmente ha ottime potenzialità ma ha bisogno di giocare con continuità, non può accontentarsi della Coppa Italia altrimenti fatica a dimostrare il suo valore. Vediamo cosa accadrà, di sicuro Giuntoli ha in testa qualcos’altro, nomi non ancora emersi e che lui è stato bravo a nascondere. Piuttosto non sono così certo della permanenza di Reina, è un momento di grande riflessione per lo spagnolo. Ghoulam? Le percentuali di rinnovo sono aumentate, siamo al 50% di possibilità ma non ci sono ancora passi decisivi per la fumata bianca. Il Napoli spera di trattenerlo ma ci sono già due alternative: Grimaldo del Benfica, che costa oltre 25 milioni di euro, e Mario Rui della Roma. Pavoletti? Il Napoli vuole tenerlo, tutto dipenderà dalla volontà del ragazzo. Dovesse andar via, così come Giaccherini, gli azzurri potrebbero puntare sui vari Ounas e Berenguer che, però, hanno ruoli diversi. Sarri resta al Napoli perché vuole sempre concludere il ciclo triennale, non ha chiesto rinforzi specifici, ama allenare i suoi giovani e vuole ripartire alla grande. Il prossimo anno cambierà tutto e possono aprirsi nuovi scenari”. 
 
STEFANO BORGHI, telecronista FoxSports, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il Real Madrid è la squadra più forte al mondo e lo ha confermato per l’ennesima volta in finale contro la Juventus. Il crollo dei bianconeri nella ripresa è stata una conseguenza di tutta la stagione. Higuain ha perso quattro finali internazionali negli ultimi tre anni, la sua sembra una maledizione. L’argentino è un grandissimo calciatore anche se, ovviamente, non sarà mai il miglior centravanti al mondo. Probabilmente ha difficoltà psicologiche quando la posta in palio è così alta. In questi anni il Napoli ha proposto qualcosa d’innovativo ma ora deve concretizzare il bel gioco con le vittorie. Per crescere va rinforzata la difesa e, soprattutto, bisogna crescere dal punto di vista della mentalità, evitando di comprare solo giovani ma anche giocatori che siano abituati a trionfare. Berenguer ha caratteristiche interessanti, è un’ala molto brillante ed è elettrica ma ha una sola stagione di Liga alle spalle con il peggior Osasuna degli ultimi anni. Reina è un elemento fondamentale ma non più un top del suo ruolo. In giro ci sono tanti portieri interessanti, ad esempio al Napoli piaceva Arrizabalaga dell’Athletic Bilbao, un giovane molto forte, ma per gli spagnoli è incedibile”.
PINO TAGLIALATELA, ex portiere di Napoli e Fiorentina, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Non sarà semplice sostituire Reina, un portiere di sicuro affidamento che ha fatto molto bene negli ultimi anni. In questa stagione ha commesso qualche errore ma, nel complesso, ha garantito agli azzurri diversi punti. Tra i nomi circolati un paio sono all’altezza del Napoli. Senza problemi fisici Perin sarebbe il profilo più giusto, lo considero uno dei migliori nel suo ruolo. Neto è un buon portiere e, soprattutto, coi piedi ci sa fare. Non so, però, se possa sostituire uno come Reina. Non parliamo di un fenomeno come Meret o Donnarumma e poi è fermo da due stagioni, dettaglio da non sottovalutare. Alla Fiorentina era cresciuto tanto ma poi ha scelto i soldi alla possibilità di diventare protagonista andando alla Juve. Due anni fa Sepe era uno dei portieri emergenti più forti, lui e Sportiello furono le sorprese del campionato, non capisco per quale motivo non abbia avuto spazio a Napoli. Resta un portiere di valore ma meriterebbe di giocare con continuità”. 
 
LIBERATO FERRARA, direttore di PerSempreNapoli.it, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il problema della VAR è che saranno comunque due arbitri a prendere delle decisioni, l’episodio nel Mondiale U20 è chiaro. Personalmente mi affiderei alla tecnologia per creare un guardalinee infallibile. Questo Napoli ricorda quello del 1986 quando arrivò terzo alle spalle di Juve e Roma. Questa squadra è cresciuta molto come mentalità ed autostima e che, soprattutto, deve ancora dare il massimo perché composta da giovani destinati a maturare ancora. Lo stesso Insigne ha ancora margini di miglioramento. Il Napoli fa bene a credere allo scudetto perché il trend è positivo e la Juve, squadra mediamente anziana, subirà il contraccolpo della Champions persa in finale. Ho paura che qualcuno possa andar via, ad esempio Koulibaly con una grande offerta, ma spero possa anche arrivare rinforzi di valore. Confermerei Reina tutta la vita, è un centrocampista in più che permette al Napoli di giocare in un certo modo. Neto non gioca da un paio d’anni e, coi piedi, ha dimostrato di non essere all’altezza. Tatticamente il portiere è indispensabile per questa squadra, ecco perché Reina va blindato”. 
Fonte: Radio Punto Zero
Commenti