Fiorentina, Pioli: ”Ho sempre desiderato essere qui, torneremo a divertire”

Fiorentina, Pioli: ''Ho sempre desiderato essere qui, torneremo a divertire''Stefano Pioli  FIRENZE – Per Stefano Pioli è arrivato il momento di fermarsi. Per sua stessa ammissione, nel giorno della presentazione come nuovo tecnico della Fiorentina, l’ex giocatore viola (dal 1989 al 1995) ha deciso così. “Ho letto che sono un allenatore girovago, che non ha vinto mai un trofeo. Ecco, vorrei smentire tutto ciò proprio con questa società”. La grinta non gli manca: motivazioni a mille, nonostante l’esonero di poche settimane fa dall’Inter. E’ il tempo di ripartire e di chiudere un cerchio. “Ringrazio la proprietà per avermi scelto – dichiara Pioli – Ho sempre desiderato accadesse questo: la parentesi come calciatore viola è stata la più emozionante e adesso vorrei ritrovare le stesse sensazioni come allenatore. La mia faccia esprime felicità, ho sempre desiderato diventare allenatore della Fiorentina: era l’unica per la quale sarei rimasto in Italia e sono davvero contento. Cercherò di trasmettere ai miei giocatori l’importanza di giocare con passione e di indossare questa maglia con onore. Ho iniziato a pensare alla carriera da allenatore proprio quando giocavo a Firenze”.
Per Pioli un biennale con opzione sul terzo, a 1.2 milioni di euro a stagione. E alcuni nodi da sciogliere, come quello relativo al rinnovo di Bernardeschi. Insieme a Pioli anche il dg Corvino, il ds Freitas e Giancarlo Antognoni tornato come dirigente viola. Toccherà a loro riportare entusiasmo dopo le parole di Andrea Della Valle e il suo passo indietro. 
 
Come riparte Stefano Pioli dopo un stagione travagliata?
“La preoccupazione vostra l’ho avvertita anche io. Non ho nessun rimpianto, ho dato il massimo e per quattro mesi abbiamo conseguito grandi risultati e per due mesi risultati negativi. Ho grandi motivazioni, l’Inter è il passato: conta solo la Fiorentina”. 
 
Cosa promette a Firenze?
“E’ molto impegnativo promettere qualcosa. Però mi sento di promettere passione, lavoro e qualità per dare ai tifosi le soddisfazioni che meritano”. 
 
Qual è la sua idea di gioco?
“Voglio una squadra propositiva, che vada in campo non per subire ma per vincere la partita. Per i giocatori che abbiamo in organico, penso al 4-2-3-1 che però poi si apre anche ad altre soluzioni. Mi piace preparare la gara successiva durante la settimana e questo sarà un sistema di gioco molto dinamico con movimenti senza palla”.
 
Le piace l’idea di una Fiorentina italiana e giovane, divertente?
“Si, molto. L’ultima stagione viola non ha dato i frutti desiderati. Prenderemo giocatori giovani, se possibile italiani. Vogliamo una mentalità vincente, cioè che proveremo a vincere. Cercheremo di riportare i tifosi allo stadio attraverso gioco e risultati”. 

Fiorentina, Pioli: ''Ho sempre desiderato essere qui, torneremo a divertire''

Pioli con la maglia della Fiorentina

Quale ex compagno viola riporterebbe a Firenze? 
“Ce ne sono stati tanti. Sicuramente Baggio è il giocatore più forte col quale abbia giocato: anche Dunga, però, avrebbe fatto parte della mia squadra”.
 
Parlerà con Federico Bernardeschi? 
“Da oggi chiamerò tutti coloro che rientrano nel nostro percorso. Sia chiaro che io non dovrò convincere nessuno: chi è disposto a dare tutto per questa maglia, è il benvenuto. Bernardeschi è uno dei giocatori più importanti della nostra rosa: abbiamo bisogno di giocatori motivati e che vogliano dare l’anima”. 
 
Qual è il modo per riportare Della Valle e tifosi allo stadio?
“Alla base di ogni professione ci deve essere passione. Questa piazza è passionale e vuole vedere una squadra che gioca a calcio, certo, ma anche che senta il calore della città alle sue spalle. Soffriremo insieme. Ho sentito nei giorni scorsi la proprietà: ho sentito i Della Valle e sono motivati. L’ho visto nei loro occhi. Poi starà anche a noi. La fiducia è una cosa seria, dovremo conquistarcela”. 
 
La proprietà le ha chiesto qualcosa di preciso?
“Si, che vogliono tornare a divertirsi. Abbiamo un compito importante e lo potremo fare attraverso tanto entusiasmo e qualità”. 
 
Come conciliare la voglia di vincere con questioni di budget?
“Rimanendo in una piazza per più anni e provando a vincere un trofeo. Dovremo fare più del massimo di quel che possiamo. Siamo l’ottava squadra e società per budget: per andare oltre i limiti ci vuole qualità. E’ giusto essere ambiziosi ma ci vorrà tempo e ogni stagione dovrà aggiungere qualità”. 
 
Che ne pensa di Saponara e Borja Valero?
“Fin quando non li allenerò, non avrò una visione completa. Saponara ha qualità, un trequartista che si muove bene: ci dobbiamo puntare e ha un potenziale ancora da sfruttare. Borja Valero è molto intelligente, mi è sempre piaciuto e saprà come ritrovarsi in campo”.
 
CORVINO: “ASPETTIAMO RISPOSTA DA BERNARDESCHI” – Il direttore generale dell’area tecnica viola, Pantaleo Corvino, accoglie il nuovo allenatore della Fiorentina: “Abbiamo dato l’ultimo saluto a Giuliano Sarti (portiere del primo scudetto, scomparso all’età di 84 anni, ndr), è stato il primo portiere che ho visto nella mia vita ed era doveroso ricordarlo così. Un grande uomo, calciatore e tifoso viola. Saluto anche Paulo Sousa, buona fortuna a lui. Abbiamo scelto Pioli perché volevamo un italiano, un tecnico che non vedesse la Fiorentina solo come passaggio, che porti avanti determinati valori: la scelta di Pioli è stata condivisa da tutti. Oltre i valori ci sono anche delle competenze tecniche, per guidare la squadra e raggiungere traguardi importanti andando oltre le nostre possibilità: e questo si compie attraverso il lavoro in campo e fuori. Pioli è stato calciatore e capitano della Fiorentina: conosce Firenze e la passione dei nostri tifosi. Non potevamo fare scelta migliore”. 
Su Bernardeschi e il suo rinnovo? “A Federico, due mesi fa, abbiamo fatto una proposta oltre le nostre possibilità. Siamo stati contenti di fare quell’offerta a un calciatore cresciuto con noi: abbiamo fatto il massimo, ci aspettiamo da tempo una risposta che non sta arrivando. Speriamo arrivi presto: abbiamo parlato col suo procuratore. Siamo fiduciosi perché ha sempre manifestato la volontà di rimanere con noi”. Quali giocatori hanno la clausola rescissoria? “Una sola, quella di Kalinic, l’abbiamo inserita insieme a Freitas. L’altra, quella di Vecino da 24 milioni di euro che scade il 10 agosto 2017, l’abbiamo già trovata. Non ce ne sono altre”. Fiorentina

serie A
Protagonisti:
Stefano Pioli

Fonte: Repubblica

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