Juventus, fatta per Schick: c’è l’ok della Samp e del giocatore

Juventus, fatta per Schick: c'è l'ok della Samp e del giocatorePatrick Schick, 21 anni.  TORINO – Si può fare. Anzi, è fatta. Patrick Schick vestirà di bianconero. Positivo l’incontro tra Juventus e Sampdoria avvenuto oggi in Lega. L’operazione è in dirittura di arrivo. Restano soltanto da definire gli ultimi dettagli, prima delle visite mediche e della firma. Marotta è pronto a versare 25 milioni cash della clausola rescissoria ai blucerchiati, che potrebbero però accettare alcune contropartite tecniche proposte dai bianconeri. Ferrero e Osti vorrebbero tenere l’attaccante in prestito per una stagione, ma la Signora sembra intenzionata a reclutare Schick fin dal primo giorno di ritiro, il 10 luglio a Vinovo.

Nei piani di Allegri, l’attaccante sponsorizzato a Torino dal connazionale Pavel Nedved è candidato a rilevare il ruolo di vice-Higuain che nell’ultima stagione è stato affidato in qualche occasione al baby Moise Kean, oggi tornato su quel suo sciagurato “cucchiaio” costato alla Primavera bianconera l’eliminazione ai rigori nella semifinale contro la Fiorentina: “Nessuno nota la tua tristezza, nessuno nota la tua fatica, nessuno nota il tuo sacrificio nessuno nota il tuo dolore, però tutti notano i tuoi errori – ha scritto su Instagram il “nuovo Balotelli”, nel bene e nel male -. Chiedo scusa a tutti i miei compagni per l’errore commesso: solo dai miei errori posso migliorare. Con voi è stato un’anno fantastico, ho capito tante cose e fra esse cosa significa stare stare in una squadra così. Ora testa alta e migliorarsi sempre”.

IL PROSSIMO É SZCZESNY, DOPODICHÉ N’ZONZI? – Migliorarsi sempre è anche la ragione sociale della Juventus, il cui shopping proseguirà con Wojciech Tomasz Szczesny. Come per Schick, non si discute più il se ma il quando. Il portiere polacco destinato a rilevare la pesante eredità di Buffon arriverà dall’Arsenal per 14 milioni più 2 di bonus.

Ci vorrà più tempo per i due acquisti di maggiore qualità chiesti da Allegri: un centrocampista di peso e un esterno offensivo. Per il primo ruolo dai casting è uscito soprattutto il nome del gigante Steven N’Zonzi, sul quale pende una corposa clausola rescissoria da 40 milioni. Un po’ troppi per i bianconeri che, trovato l’accordo con il francese di origini congolesi, proveranno a chiedere al Siviglia di scendere intorno ai 30 milioni, e cioè a quanto ammontava la clausola prima del rinnovo di contratto siglato dal 28enne N’Zonzi a gennaio. Nei radar bianconeri c’è sempre Iniesta, mentre sono ora più defilate le candidature dei vari Tolisso, Fabinho, Paredes ed Emre Can.

JUVE-MILAN PER KEITA, JUVE-CHELSEA PER ALEX SANDRO – Per la trequarti nel 4-2-3-1 disegnato da Allegri si sogna Di Maria, ma si seguono soprattutto Douglas Costa, Keita e Bernardeschi. Per il primo è probabile un contatto a inizio della prossima settimana con il ds del Psg, atteso a Milano. Più facile ed economico arrivare al brasiliano Douglas Costa, elemento molto gradito da Allegri. La concorrenza dello Zenit San Pietroburgo non spaventa i bianconeri, pronti a intavolare la trattativa con quel Bayern Monaco che chiede circa 35 milioni. Sempre aperte, ma un po’ in salita, le piste che portano a Bernardeschi e soprattutto a Keita. Per quest’ultimo prosegue la sfida tra Juve e Milan: i bianconeri hanno la preferenza del giocatore, i rossoneri l’accordo con la Lazio per una trentina di milioni.

Si gioca in difesa, invece, sul fronte per Alex Sandro. Secondo lo “Standard Evening” il Chelsea starebbe preparando una superofferta da 52 milioni di sterline, ovvero circa 60 milioni di euro. A Torino vorrebbero blindare l’esterno portoghese costato 26 milioni nell’estate del 2015, ma se l’offerta salirà intorno ai 70 milioni diventerà quasi assurdo dire di no.

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Fonte: Repubblica

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