Capri-Napoli non competitiva, giovanissima staffetta di Pesaro si aggiudica la prova

In cinque fanno complessivamente 73 anni. Sono le giovanissime atlete della Vis Sauro Nuoto Pesaro (Aurora Bernardi di 15 anni, Martina Magni 15, Anna Peri la più piccola con i suoi 13 anni, Emi Sgolastra 14 e Giorgia Tartaglini 16) le vincitrici della prova di Staffetta della Capri-Napoli non competitiva, la manifestazione svoltasi ieri – venerdì 30 giugno – con partenza dal lido Le Ondine di Capri e arrivo a ridosso della spiaggia Beata Venere di Baia, organizzata dalla società Eventualmente eventi & comunicazione di Luciao Cotena con il prezioso ausilio della Pro Loco di Baia guidata da Maria Rodriquez.

Le cinque ragazze pesaresi, accompagnate da una folta delegazione di amici e parenti, hanno completato la traversata di 36 km a nuoto nel tempo complessivo di 9.27.12, dandosi cambi regolari: “Avevamo programmato di stare ognuna in acqua 30’ – ha raccontato a fine prova Anna Peri – e alla fine abbiamo rispettato le consegne”. Giorgia Tartaglini invece descrive la prova: “Molto faticosa, anche per le condizioni del mare non proprio favorevoli, ma nel complesso una gran bella esperienza”.

Le ragazze a fine prova hanno raccontato di allenarsi mediamente due ore al giorno, compatibilmente con gli impegni scolastici. Alla fine per loro, oltre alla festosa accoglienza dei loro tifosi, tanti premi e la foto ricordo con la sorella di Giulio Travaglio (l’unico italiano vincitore della Capri-Napoli, scomparso due anni fa e al quale era dedicata la prova conclusasi a Baia), Francesca Rita Travaglio.

La Vis Sauro Nuoto Pesaro ha preceduto la staffetta pugliese dell’Albatros Sporting Club (composta da Giuditta Bocci, Agostino De Giuseppe, Gianmarco Mola, Pietro Nardelli, Donato Trisciutti e Generoso Trisciutti), che ha completato la traversata in 9.59.55.

Parla brasiliano invece la prova di “Solo”, con le vittorie di Vitor Gadelha tra gli uomini e di Franca Patricia Farias tra le donne. Ad entrambi, giunti in Italia insieme a una folta delegazione di connazionali, però è mancata la soddisfazione di riuscire a tagliare il traguardo: a causa del protrarsi della loro prova, infatti, gli organizzatori hanno dovuto fermarli allo scoccare dell’undicesima ora di gara per l’approssimarsi del buio, situazione che non più garantita più le condizioni di totale sicurezza per gli atleti in acqua.

Napoli, 1 luglio 2017

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui