Maradona riceve la cittadinanza onoraria: nessun rappresentante del Napoli ad accoglierlo

Un Maradona visibilmente emozionato, alle 22.33, in una Piazza Plebiscito festante, ma non piena come Diego avrebbe meritato, ha condiviso con la sua gente (circa 10000 i presenti) il riconoscimento della cittadinanza onoraria. Ed eccolo, in completo abito nero, esordire così: “Se non fosse stato per i fatti successi a Torino, questa piazza sarebbe stata piena. Voglio ringraziare il sindaco e la gente che ha fatto sì che io diventassi un cittadino come voi, anche se lo sono sempre stato. In Italia si deve fare tutto attraverso un pezzo di carta, dimenticandosi del cuore. Noi napoletani quando andiamo a giocare da altre parti subiamo il razzismo altrui. L’ho vissuto in carne ed ossa, personalmente. Chi ama non dimentica”. Ad accogliere Diego anche alcuni ex compagni, tra cui Bruscolotti, Renica, Giordano, De Napoli, Carnevale, Ciro Ferrara ed altri. Presentati dal giornalista Raffaele Auriemma, uno ad uno hanno salutato El Pibe De Oro. Non sono passati inosservati i fischi a Ciro Ferrara. Significativo l’abbraccio con l’ex massaggiatore Carmando. Alle 22.50 Maradona riceve la simbolica onorificenza dall’assessore Borriello. Al di là di alcune polemiche su qualche giallo che nel pomeriggio aveva fatto pensare che la manifestazione potesse addirittura saltare, vogliamo fortemente stigmatizzare la mancata presenza di dirigenti del Calcio Napoli. Una mancanza di rispetto verso un campione che ha scritto pagine importanti di questa società.  Senza dubbio, una caduta di stile verso colui che è stato il più grande di tutti i tempi.

Claudio Donato

Commenti
avatar

Claudio Donato

Claudio Donato, giornalista-pubblicista. Al suo attivo già diverse collaborazioni con varie testate giornalistiche.