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Mercato: Milan già promosso, lavori in corso Juve. Napoli ok, tante incognite per Roma e Inter

Mercato: Milan già promosso, lavori in corso Juve. Napoli ok, tante incognite per Roma e InterAndrea Conti (agf) Il calciomercato è iniziato ufficialmente da poco meno di una settimana. Ma i trasferimenti sono stati talmente tanti da permetterci di tracciare un primo bilancio sulla situazione delle prime 9 squadre di Serie A, quelle che per intenderci, salvo sorprese, dovrebbero contendersi scudetto e zona Europa.

MILAN – Smantellare, ricostruire, ripartire. E’ il Milan a conquistare, fino a questo momento, lo scettro del mercato della Serie A. I rossoneri hanno già messo a segno 7 colpi importanti: L’ultimo, in ordine di tempo, quello di Andrea Conti, uno dei giovani più forti del panorama nazionale, arrivato dall’Atalanta. Musacchio, Rodriguez, Kessié, André Silva, Borini e Calhanoglu gli altri, per non parlare del rinnovo di Donnarumma, ormai ad un passo. Mentre per Kalinic e Biglia mancano solo le firme, il sogno resta Pierre-Emerick Aubameyang, anche se le richieste del Borussia Dortmund e del giocatore sono elevatissime. Per questo Milan però, niente sembra essere impossibile. Compreso un piazzamento in Europa che manca da tanti, troppi anni.
 

JUVENTUS – La tempesta Dani Alves che si è abbattuta su Vinovo è passata. L’ex Barcellona, dopo giorni di fuoco fatti di post e polemiche poco comprensibili, ha rescisso consensualmente il contratto con i bianconeri lasciando un vuoto che Marotta dovrà colmare con un tassello di peso reale. Una lacuna che potrebbe essere ancora più grande se partirà anche Alex Sandro per il quale Chelsea e Psg sarebbero pronte ad offrire 65 milioni di euro che garantirebbero alla Juve una maxi plusvalenza (intorno ai 50 milioni). I sostituti? Assolutamente all’altezza. In pole ci sono Danilo del Real (trattativa vicina alla chiusura per circa 20 milioni) e Mattia De Sciglio per il quale serviranno ulteriori incontri con il Milan. In porta Buffon è l’unica certezza: Neto è vicinissimo al Valencia, per Szczesny l’Arsenal chiede almeno 15 milioni e Donnarumma è ormai sfumato. Fronte offensivo: qui Allegri non ammette passi falsi e, dopo Schick, ha individuato in Bernardeschi il rinforzo ideale per la sua macchina perfetta.

ROMA – E’ forse il cantiere più aperto della Serie A. I giallorossi vendono e comprano con una regolarità impressionante. I tifosi però non sembrano contenti, le cessioni sono state dolorose, e i rincalzi – anche se non ancora visti in campo – non sono ritenuti all’altezza. Hanno salutato cinque pezzi da 90: Totti, Szczesny, Salah, Paredes e Rudiger. Sono arrivati Moreno, Karsdorp (già sotto i ferri), Pellegrini e Gonalons. Nonostante il mancato accordo con lo Zenit, Manolas non è considerato incedibile, così come Mario Rui, ad un passo al Napoli. Via Vermaelen e Grenier (non riscattati), bisognerà blindare Nainggolan dagli assalti di Chelsea e Inter, definire la questione Skorupski (di rientro dall’Empoli) e trovare il sostituto di Salah. Al vaglio 3 profili: Berardi (chiesto da Di Francesco), Defrel (il Leicester offre 18 milioni) e Thauvin del Marsiglia (valutato circa 30 milioni).

NAPOLI – Sulla carta è il diretto concorrente della Juve per lo scudetto. Il Napoli non ha perso nessuno dei titolarissimi e non lo farà nemmeno nelle prossime settimane. I movimenti che saranno fatti serviranno a puntellare la rosa per renderla ancora più completa. Per questo, si avvia alla conclusione la telenovela Berenguer che arriverà per una cifra pari a 12 milioni di euro e quella Pepe Reina che resterà ancora un anno e affiancherà Meret che, con molta probabilità, ne raccoglierà l’eredità. Ounas è già in ritiro, Mario Rui è vicinissimo, mentre dovrà essere definito il futuro di Giaccherini, Pavoletti e Zapata sul quale è in forte pressing il Torino.

ATALANTA – Era inevitabile che sarebbe stato assalto ai gioielli del Gasp. Kessié, Grassi e Mounier hanno salutato, Conti e Paloschi lo faranno a breve, Zukanovic è tornato a Roma, Gomez è in bilico e Spinazzola può rientrare alla Juve. C’è però un’Europa da giocare e Gasperini non ha intenzione di assistere ad un esodo di massa. Perciò si proverà a blindare il Papu dagli assalti della Lazio, a ritardare il rientro di Caldara alla Juve e a sostituire in modo adeguato i partenti. Sono arrivati Schmidt (che prenderà il posto di Kessié e all’occorrenza giocherà da terzino), Palomino (centrale di difesa), Ilicic (soffiato in extremis alla Samp) e Cornelius (attaccante 24enne del Copenaghen). Ma è evidente che per ripetere il miracolo della scorsa stagione, servirà qualche sforzo in più.

LAZIO – Immobilismo più totale. E non nel senso di dipendenza dai gol di Ciro Immobile ma di staticità sul mercato. L’unico “colpo” finora è stato Marusic che senza dubbio non è di quelli che infiammano la piazza. Il capitano Biglia ha fatto sapere di voler lasciare il club, Keita aspetta la Juve e De Vrij ha rifiutato il rinnovo preferendo lasciare da svincolato nel 2018. Insomma, non proprio una situazione idilliaca. Tra gli obiettivi in entrata ci sono Baselli, il Papu Gomez, Azmoun e Falcinelli. L’impressione è che per un posto in Champions League potrebbero non bastare.

INTER – Non ce ne vogliano Skriniar e Padelli ma finora il mercato nerazzurro non ha regalato squilli. Banega è tornato al Siviglia, Perisic è vicino allo United e Di Maria pare essere più un sogno che un obiettivo reale. Per il centrocampo piacciono Vidal e Nainggolan: l’ex Juve chiuso dall’arrivo di Tolisso potrebbe approdare alla corte di Spalletti, più difficile invece l’affare per il belga che – a meno di clamorosi colpi di scena – rinnoverà con la Roma. In entrata i due giovanissimi Pietro Pellegri e Salcedo Mora che, nonostante l’investimento da 60 milioni di euro, resteranno al Genoa fino al 2019. In sintesi? Finora il miglior acquisto è Luciano Spalletti.

FIORENTINA – Prima Borja Valero, poi Bernardeschi ed infine Kalinic. La Fiorentina smobilita. In poco meno di 24 ore, tre giocatori chiave hanno reso nota la volontà di lasciare il club. Un vero e proprio esodo di massa che si aggiunge all’annuncio di vendita della società da parte dei Della Valle. Difficile che il club in questo momento possa suscitare appeal e quindi difficile anche ipotizzare acquisti di rilievo. In entrata si monitorano Politano, Giaccherini e il ‘Cholito’ Simeone anche se l’impressione è che al momento la Viola sia alle prese con problemi più importanti.   

TORINO – Fuori Hart, dentro Sirigu. Fuori Castan, dentro Lyanco. Questa finora la sintesi del mercato granata: nessuno stravolgimento, la conferma dei big e acquisti mirati per allungare i reparti. Sinisa Mihajlovic può sorridere: Acquah rinnova, Bonifazi resta, Iturbe – che comunque non ha mai brillato – verrà sostituito. In attacco piacciono Mehmedi del Bayern Leverkusen, Simeone del Genoa e Okaka del Watford. Chissà che non possano fare coppia col ‘Gallo’ Belotti. Dopotutto il vero colpo sarebbe riuscire a trattenere lui…
 

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Fonte: Repubblica

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