Spal, Curva protesta per i costi dell’abbonamento

Spal, Curva Ovest (Foto Getty)

Nelle ultime ore tiene banco la questione legata ai prezzi sugli abbonamenti imposti dalla Spal per la prossima stagione. I costi proposti dalla società per la prima stagione in Serie A a distanza di 49 anni dall’ultima volta sono infatti praticamente raddoppiati rispetto al campionato appena concluso. Un abbonamento in Curva Ovest è passato dai 185 euro della stagione 2016-2017 ai 394 della stagione che comincierà ufficialmente il prossimo 20 agosto. Pochi giorni fa erano stati i tifosi della Juve a lamentarsi dell’aumento del costo degli abbonamenti, saliti addirittura del 10% rispetto a quest’anno, con tanto di striscioni a ricordare che per godersi le partite casalinghe del Bayern Monaco in curva basta pagare 140 euro all’anno. Il presidente della squadra di Ferrara ha provato a spiegare le ragioni di quest’aumento: “Il contributo economico della Lega è il più basso della Serie A”, ma queste parole non hanno frenato la rabbia dei tifosi biancazzurri che hanno utilizzato Facebook come valvola di sfogo per spiegare la propria delusione.

Questo il messaggio pubblicato dalla Curva Ovest della Spal: “È con stupore e rammarico che prendiamo atto dei prezzi emessi dalla società per la nuova campagna abbonamenti.
Stupore perchè non sono i prezzi che ci erano stati anticipati, rammarico perchè questi prezzi ammazzano letteralmente il movimento di curva sul quale da anni spendiamo tempo, energie e gran parte delle nostre vite.
Non è stato previsto almeno un settore, la Curva Ovest, con prezzi popolari e accessibili a un normale lavoratore, non sono stati previsti nè pacchetti famiglia nè sconti per i bambini, è stata innalzata la soglia della disabilità per l’accesso al prezzo ridotto. È inaccettabile.
Senza contare gli enormi sforzi economici, visti i costi esorbitanti dei settori ospiti, che dovranno sostenere coloro che non hanno mai perso una trasferta e che nemmeno quest’anno volevano perderla.
Sappiamo perfettamente che un rincaro era necessario, ma quello presentato è assolutamente eccessivo, inadeguato e inaspettato tanto più perchè, comunque, non sposterà gli equilibri economici del campionato che si andrà ad affrontare, ma, al contrario, sposterà l’equilibrio economico di tanti ragazzi, ragazze e famiglie che da sempre seguono la nostra amata S.P.A.L.
La gratitudine enorme verso questa società, il credito smisurato maturato tra la tifoseria e la stima che abbiamo verso presidente e proprietari della Spal, non ci impediranno mai di tacere su argomenti che affossano il tifo organizzato.
L’anno appena passato ha visto il nostro movimento impegnato ai massimi livelli su coreografie, coordinamento dei cori e organizzazioni di trasferte ed eventi. Meritavamo più franchezza e un dialogo più approfondito su questa questione. Per noi, i tifosi e la nostra curva vengono prima di tutto e tutti, è così da sempre e per sempre sarà così. Con qualunque società.
Nell’auspicio che ci sia un’immediata sospensione della campagna abbonamenti e si possa avere in tempi rapidi un incontro per trovare una soluzione concreta a questa spiacevole vicenda, diciamo fin d’ora che, purtroppo, a queste condizioni il nostro supporto alla squadra, per il prossimo anno, non è affatto scontato e garantito”.

Fonte: SkySport

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