In un’intervista rilasciata ai colleghi di Repubblica, Aurelio De Laurentiis ha affrontato diversi temi, tra cui quello dello scudetto. Ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione:
“Lo scudetto per il Napoli non deve più essere un tabù. Non mi preoccupa che i giocatori ne parlino. Abbiamo le carte in regola per lottare per il primo posto e saremo più competitivi dello scorso anno, grazie alla simbiosi tra Sarri e la squadra. Il preliminare di Champions ci aiuterà a riallacciare subito il discorso interrotto nel torneo scorso. Siamo tutti concentrati sullo spareggio Champions. I nostri nazionali hanno compiuto un atto di maturità, accorciandosi un po’ le vacanze e presentandosi in ritiro in condizioni eccellenti. Anche noi in passato abbiamo puntato su difesa e contropiede: ma è un modo di stare in campo che non regala emozioni. La filosofia di Sarri diverte molto la gente: per questo ce lo invidiano tutti.
Sfida con la Juve? “Sarebbe interessante vedere chi è più bravo partendo con lo stesso fatturato. Sarei curioso di sapere dove sarebbe arrivato il Napoli in Champions se, invece del Real, ci fossero capitate le stesse avversarie dei bianconeri . Se nell’urna ti capitano squadre più deboli è facile andare fino in fondo. La formula delle Coppe andrebbe cambiata”.
Non sarà, comunque, solo una sfida tra Napoli e Juve: “Le milanesi stanno spendendo molto e pure la Roma rimarrà competitiva. Nella stagione scorsa abbiamo investito 175 milioni e quest’anno abbiamo blindato i nostri top player con il rinnovo dei loro contratti. Dovremmo partire avvantaggiati”.
Var: “Non sappiamo se funzionerà. Mi auguro che a decidere sia sempre l’arbitro, altrimenti ci saranno tante di quelle polemiche e casini che Tavecchio dovrà scappare in Australia” .
Mancano solo gli ultimi dettagli per chiudere la trattativa con il Bordeaux, il giocatore sarà a disposizione di Sarri da lunedì. Con il ritorno di De…