Gli interventi di Carlo Genta, Nando Orsi, Giancarlo Padovan, Furio Focolari, Stefano Colantuono e Ciro Venerato a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carlo Genta, giornalista

“De Laurentiis ha già parlato di scudetto due anni fa e magari non la pronuncerà mai Sarri, ma tutti gli altri l’hanno sdoganata. Non ci vedo nulla di male a parlare di scudetto, anso mi fa piacere che venga pronunciata. 

Milik è il valore aggiunto del Napoli e ai nastri di partenza è alla pari della Juventus. Poi, quello che accadrà lo scopriremo vivendo, ma il grande vantaggio è partire con la squadra pronta e con tutti i calciatori che sanno quello che devono fare. 

La distanza tra Napoli e Juve è diminuita e i bianconeri potranno anche comprare Cristiano Ronaldo, ma non cambieranno faccia. La Juve sarà la stessa dello scorso anno mentre il Napoli farà di più perhè conosce se stesso, il suo valore e questo è immateriale, ma rappresenta un valore aggiunto importantissimo. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Nando Orsi, ex portiere

“Il Napoli negli ultimi 4 mesi dello scorso campionato ha dato conferma che i meccanismi di Sarri sono quasi perfetti e non cambiare nulla vuol dire rimettere in campo quella squadra che funziona alla perfezione. Ounas, Mario Rui e Berenguer sono giocatori adatti al Napoli e che fungono da alternativa valida ai titolari. 

La Juventus parte sempre un gradino sopra ogni altra squadra perché può permettersi di comprare giocatori che molti club non potrebbero prendere quindi partirà con qualcosa in più anche nella prossima stagione, ma il Napoli è competitivo e deve solo mettere a posto qualche tassello. In Italia Juve e Napoli se non partono alla pari, sono molto vicine”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giancarlo Padovan, giornalista

“Il Napoli non è un tabù per il Napoli che ha dimostrato di potersi battere alla pari con la Juve e nel processo di crescita di Sarri, c’è lo scudetto. Non credo che sia un tabù, non lo credono i giocatori, non lo crede il pubblico e anzi, il campionato scorso ha dato grande consapevolezza al Napoli perché nonostante il terzo posto è stato alla pari della Juventus. 

Il Napoli non ha perso nessuna pedina a differenza della Juventus e per questo il mercato azzurro mi convince. Il Napoli ha deciso di fare del blocco principale la propria forza. Dal punto di vista individuale, il Napoli può migliorare perché ci sono giocatori come Maksimovic quasi mai impiegati e che possono dare tanto. Si può poi migliorare sulla fase difensiva, ma con la didattica e non con l’acquisto di altri calciatori”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Furio Focolari, giornalista

“C’è troppo entusiasmo intorno al Napoli. I nuovi arrivati non li considero: Rui era una riserva della Roma, Ounas e Berenguer non li conosco per cui questo entusiasmo non lo comprendo. Certo, il Napoli è al primo posto tra le altre, ma mi aspettavo un salto di qualità da De Laurentiis. Il colpo più grosso lo ha fatto la Juve la squadra più forte dello scorso anno per cui questa distanza non so se si sia ridotta. Tutti pensano che la Juve si sia distrutta nella finale di Champions, ma ci è arrivata a Cardiff e pure se non sono un appassionato della Juve bisogna dire la verità: la squadra più forte si è ulteriormente rinforzata. 

De Laurentiis mente sapendo di mentire quando parla di scudetto e questo il tifoso napoletano non lo merita. Il Napoli ha fatto un passo enorme nei confronti della Roma che sta smobilitando. L’Inter non sta facendo un mercato adeguato, il Milan dovrà far quadrare i tanti acquisti per cui è chiaro che il Napoli è la più forte, ma non credo possa essere l’antagonista della Juve”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Stefano Colantuono, allenatore

“Il Napoli fa bene a credere nello scudetto. E’ chiaro che l’impegno è arduo perché oltre alla Juventus, quest’anno ci saranno anche le milanesi per cui il campionato sarà molto più competitivo, ma il Napoli è all’altezza. Il Milan ha fatto cose importanti sul mercato, l’Inter spenderà e si rinforzerà e credo che pure la Roma farà altro sul mercato, ma il Napoli ha dalla sua una squadra consolidata e sarà l’antagonista principale della Juve. 

Il Napoli l’anno scorso giocava con un falso nueve, ma Hamsik si alzava e andava a fare il trequartista per cui credo poco ai sistemi di gioco molto di più ai movimenti e ai principi di gioco. Probabilmente Sarri non si discosterà mai dalla difesa a 4, ma per il resto il Napoli non dà punti di riferimento. 

La Juventus non molla nulla e questo ha fatto la differenza negli anni. Questa squadra ha sempre fame e chi arriva subito assorbe questa mentalità”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista

“Il Napoli ha puntato su Reina, sarà lo spagnolo il titolare del Napoli per cui sta cercando adesso portieri diversi da quelli trattati e di alto profilo, come Leno. La cifra del possibile contratto di Reina può essere legata da un’opzione e quindi lo stipendio potrebbe aumentare per esempio al raggiungimento di un determinato numero di presenze. Si parla di clausola, ma non c’è nulla di definito. Il Napoli ha già deciso che Reina resterà, ma sta provando a fargli tornare il sorriso. 

Il Napoli vorrebbe tenere Sepe anche per problemi di lista, ma l’agente del calciatore che è a Dimaro per Mario Rui avrà anche parlato della situazione di Sepe col Napoli. Alle spalle di Reina il club azzurro vuole prendere comunque un portiere esperto, uno come Karnezis. Rafael ha cambiato agente e se dovesse andare via, il Napoli potrebbe prendere Radunovic.

Il rinnovo di Ghoulam è vicino: il Napoli ha trovato la quadra sulla cifra della clausola che sarà di 30 milioni. Ghoulam rinnoverà per 4 anni, la base fissa è di 1,8 milioni e si sta lavorando sui bonus. Giuntoli ha parlato con i rappresentanti del Galatasaray per Strinic e la base d’asta è di 5 milioni. Giaccherini ha molti estimatori, ma i club che possono permettersi il calciatore devono prima fare delle cessioni”.  

I presenti comunicati sono stati inviati da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto degli stessi

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