Perotti: “Lavoriamo duro per capire Di Francesco”. Emerson: “Sto recuperando, punto al Mondiale”

Perotti: "Lavoriamo duro per capire Di Francesco". Emerson: "Sto recuperando, punto al Mondiale"Diego Perotti, 28 anni. (agf) BOSTON – Dopo il Paris St Germain sotto con il Tottenham. Un altro test internazionale di spessore attende la nuova Roma di Eusebio Di Francesco, che nella tournée oltre Oceano sta preparando gli appuntamenti che contano. “Abbiamo fatto una buona partita con il Psg, anche se non era il risultato che ci aspettavamo – spiega Diego Perotti -. Loro hanno iniziato prima di noi, ma non abbiamo sofferto tanto. Dobbiamo migliorare tante cose. L’allenatore è nuovo e dobbiamo capire quello che ci vuole trasmettere. Ci stiamo allenando bene mettendocela tutta e fino ad adesso abbiamo capito quello che chiede, ovvero squadra corta, pressione alta e giocare sempre in avanti, per gli esterni di puntare l’uomo e tagliare dentro. Piano piano lo stiamo capendo”.

PEROTTI: “LAVORIAMO DURO PER CAPIRE IL CALCIO DI DI FRANCESCO” – Il gruppo giallorosso con l’arrivo dei nazionali può lavorare a ranghi compatti e cercare pure la necessaria amalgama. “Con il loro arrivo si è fatto tutto più facile. Mancavano in tanti, i nuovi si stanno adattando bene e stanno mettendosi a disposizione per imparare l’italiano e capire quello che vuole il mister. Non è facile anche per noi che non lo conoscevamo e non sapevamo quello che vuole da noi, sicuramente diverso da quello che chiedeva Spalletti. Stiamo tutti facendo il massimo per giocare bene questa partita e fare una buona preparazione per l’anno che inizia, che sarà duro”, le parole dell’argentino che con il suo gol al Genoa ha aperto al club capitolino le porte della Champions. “E’ stato il momento più importante da quando sono qua a Roma. Avremmo sofferto di meno vincendola prima e non così, però per me è stata una sensazione unica. Il più importante gol della mia carriera, per me un grande orgoglio”.

“UNDER E’ MOLTO FORTE, PRONTI PER UNA BELLA STAGIONE” – Dopo aver espresso un parere su Under (“sembra fortissimo, un mancino molto bravo. Gli piace puntare l’uomo, ha velocità. Forse è un po’ piccolo e gli manca esperienza e un po’ di muscoli, ma quando uno è bravo si vede subito. L’abbiamo già capito che sarà molto importante per noi”), Perotti parla della propria condizione atletica. “Sto bene, anche l’anno scorso ho giocato quasi tutto il campionato. Un po’ di infortuni ci sono, abbiamo giocato tante partite. Io soffro un po’ muscolarmente ma mi trovo bene ora. Ho fatto una bella preparazione in vacanza, qui stiamo facendo molto bene e siamo pronti per questa stagione che inizia tra poco e sarà molto bella”.

EMERSON PALMIERI: “NON VEDO L’ORA DI TORNARE A GIOCARE” – “Sto bene, tra dieci giorni sono due mesi dall’intervento. Sono sulla strada giusta per tornare il più presto possibile”. Rassicura i tifosi sul suo recupero dall’infortunio al ginocchio pure il difensore Emerson Palmieri. “Sto andando benissimo, in linea con i tempi previsti. Adesso poi comincia la parte più bella perché tra poco torno a correre”, prosegue il brasiliano naturalizzato italiano ai microfoni di Roma TV e sul neo acquisto Kolarov aggiunge: “E’ un giocatore di altissimo livello, arriva per aiutarci. Anche io posso aiutare lui: dobbiamo pensare che noi insieme possiamo aiutare la squadra. Sono contento di giocare con un giocatore così importante”. Quindi spazio al nuovo corso, con l’approdo in panchina di Eusebio Di Francesco: “Quando possiamo scambiamo due o tre parole o guardiamo i video. Per me è importante, così sembra che continuo ad allenarmi con loro, con la linea difensiva. Lui mi suggerisce sempre qualcosa, dove posso e devo migliorare: mi piace questo perché in questo modo già mi sento proiettato nel futuro. Quello del mister è un calcio che mi piace tantissimo, a lui piace giocare sugli esterni. Anche contro il Sassuolo era difficile marcare i loro terzini e i loro esterni. A me piace giocare così”.

“VOGLIAMO COLMARE IL GAP DALLA JUVENTUS” –  Reduce da un infortunio simile, molto vicino al difensore c’è Alessandro Florenzi. “Parliamo ogni giorno, anche con Strootman: loro mi aiutano a stare più tranquillo nel fare le cose. E’ normale che si sente un po’ di dolore e un po’ di fastidio però quando mi confronto con loro mi sento più sicuro nel fare gli esercizi e questo mi fa bene”. E sulla voglia di rientrare Emerson Palmieri spiega. “Ho una voglia immensa di tornare dentro il campo all’Olimpico con la Sud. Quest anno poi abbiamo anche la Champions League: ho una voglia immensa, spero che sarà un anno bellissimo. Cosa mi manca di più? Stare in campo. A volte vedo allenamenti e le partite e quello mi manca, non mi aspettavo di sentire questa nostalgia del campo già dopo 2 mesi, anche nelle cose più semplici come palleggiare e stare insieme ai miei compagni”. E sugli obiettivi stagionali Emerson Palmieri conclude. “Voglio tornare a giocare come prima, senza paura. Quando poi tornerò al 100% e con la giusta fiducia spero di giocare, stare sempre in campo e fare di tutto per aiutare la squadra. Il Mondiale un obiettivo? Certo, lo è. Se non mi fossi fatto male sarei andato in nazionale a giugno. Lavoro quindi per essere convocato per il Mondiale di giugno 2018. Come Roma possiamo avere grandi prospettive, siamo forti, stiamo lottando da due anni per vincere il campionato. Anche quest anno sarà importantissimo. La passata stagione siamo arrivati a 4 punti dalla Juve e ora dobbiamo continuare a lavorare per colmare il gap dai bianconeri”.

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Fonte: Repubblica

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