Juventus, Marchisio giurà fedeltà: “Nessun dubbio, non mi muovo”

Juventus, Marchisio giurà fedeltà: "Nessun dubbio, non mi muovo"Claudio Marchisio (agf) TORINO – Dillo con un hashtag: “Nessun dubbio”. Claudio Marchisio non lascerà la sua Signora dopo 24 anni di alta fedeltà. Dopo le esternazioni dell’ad Beppe Marotta (“la sua situazione è stata montata mediaticamente, non esistono sintomi di insoddisfazione“) oggi sono arrivate anche le rassicurazioni del diretto interessato. Il “Principino” appassionato di tecnologia, tanto da lanciare qualche giorno fa un’applicazione per spedire emoticons a sua immagine e somiglianza, con un post a social unificati (Twitter, Facebook e Instagram) ha fatto chiarezza sul suo futuro prossimo. “A volte le parole non servono”, è il messaggio tradotto in inglese (ad uso e consumo del Chelsea?) corredato da cinque eloquenti hashtag: #MC8, ?#FinoAllaFine, ?#ForzaJuve, ?#nodoubt, e ?#thankyou. Ma più ancora delle parole può l’immagine postata dallo stesso numero 8 della Juventus: un suo piano americano in cui si batte la mano sul cuore, e quindi sul logo (quello vecchio) della Juventus.

SOGNO STROOTMAN, IN CALO ANDRE’ GOMES – Nessun dubbio, quindi, con buona pace di Milan e Chelsea, che avevano sondato il 31enne azzurro. E nessuna voglia di finire con Cuadrado sul piatto di un’eventuale trattativa con la Roma per l’olandese Strootman. E’ questa la missione (quasi) impossibile di Marotta, ora che l’alternativa André Gomes sembra un po’ più vicina a quel Barcellona che, in quel gran gioco di vasi comunicanti che è il mercato, si è allontanato dal suo quasi omologo Jean Michaël Seri del Nizza.
Marchisio non è affatto contento, ha patito l’esclusione in Supercoppa e la sostituzione dopo un’oretta di Juve-Cagliari, ma non si macchierà dell'”alto tradimento” commesso – agli occhi dei tifosi juventini – da Bonucci. Il suo è un atto di amore e intanto di fede bianconera, nonostante il suo recente passaggio forzato al part time per la concorrenza sempre più forte in un reparto che, ingaggiato Matuidi, attende ancora un interprete per virare (definitivamente o quasi) dal 4-2-3-1 al 4-3-2-1 oppure 4-3-3.

PIACE PEREIRA, MA IL PORTO CHIEDE TROPPO – Il mercato si intreccia con il campo, a 24 ore dal sorteggio di Champions League in programma domani a Montecarlo, a tre giorni dalla trasferta di sabato (ore 18) in casa del Genoa e a otto giorni dalla chiusura delle trattative estive. Mentre capitan Buffon prepara la sfida impossibile a Messi e Cristiano Ronaldo per il premio di miglior giocatore dell’ultima Champions League e quella assai più semplice per il titolo di miglior portiere dello stesso torneo continentale, Marotta cerca uno o due profili per puntellare difesa e centrocampo. La prima pagina di “O Jogo” è dedicata alla caccia dei bianconeri al cursore 23enne portoghese Ricardo Pereira. Secondo la testata lusitana, la Juve sarebbe pronta a superare la concorrenza del Tottenham e ad accontentare il Porto, bottega notoriamente cara. Per impacchettare l’esterno destro adattabile anche sulla corsia mancina potrebbero infatti non bastare i 25 milioni della clausola rescissoria: secondo alcune indiscrezioni, i Dragões ne vorrebbero circa 35, ben 9 in più di quanti ne hanno incassati nel 2015 per Alex Sandro. Troppi per i bianconeri, a caccia di un’opportunità last minute e possibilmente low cost. Sempre che non si riapra il fronte con l’Atalanta per Spinazzola, la cui telenovela, al di là di certe dichiarazioni arrivate da Torino e da Bergamo, non è ancora finita. A maggior ragione se, in questi ultimi frenetici giorni di mercato, il club dei Percassi troverà un sostituto all’azzurro richiamato alla casa madre bianconera.

juventus

serie A
Protagonisti:
claudio marchisio

Fonte: Repubblica

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