Napoli, Sarri concede riposo dopo Nizza. De Laurentiis soddisfatto: “Complimenti a tutti”

NAPOLI – Dalle Eolie sono arrivate con un tweet anche le coccole di Aurelio De Laurentiis. “Complimenti a Sarri e a tutta la squadra per la bellissima vittoria”. Ma i giocatori hanno apprezzato almeno allo stesso modo il “premio” ricevuto dal loro tecnico, che ha concesso a tutto il gruppo un meritato giorno di vacanza: al ritorno a casa dopo la spettacolare esibizione di martedì sera contro il Nizza. Era un bivio cruciale della stagione e gli azzurri lo hanno superato in grande stile, conquistando con apparente disinvoltura la qualificazione per la fase a gironi della Champions: un’impresa fallita nei precedenti dalle formazioni italiane per cinque volte su otto. “Il nostro posto è tra le grandi d’Europa e siamo molto contenti di averlo dimostrato…”, ha infatti gonfiato il petto Marek Hamsik, volando già con il pensiero alle prossime sfide internazionali. “Quali rivali vorrei nella prossima fase del torneo? Vediamo come va il sorteggio. Intanto abbiamo confermato di essere forti e questo risultato è pure una ricompensa per le nostre prestazioni. Nella scorsa stagione abbiamo giocato una gara equilibrata contro il Real, che poi ha vinto la Champions e abbiamo realizzato la bellezza di 86 punti in campionato, arrivando tuttavia solo terzi. Sarebbe stato un peccato doverci accontentare della Europa League. Il nostro gioco come quello al videogame? Mi piace come definizione: giochiamo a due tocchi e ripetiamo gli stessi movimenti per tre o quattro volte alla settimana, in allenamento. Ora prendiamoci un momento per gioire, ma poi la testa deve andare alla partita di campionato di domenica contro l’Atalanta. Il nostro pensiero è rivolto alle persone di Ischia, colpita dal terremoto. Da capitano, a nome di tutti, vorrei esprimere le mie sincere condoglianze ai familiari delle vittime”. Anche Sarri aveva fatto la stessa dedica subito dopo il fischio finale. “C’è gente che sta soffrendo, questa gioia è soprattutto per loro. Ma sono contento pure per i miei giocatori, che durante l’estate hanno fatto tanti sacrifici per arrivare pronti all’appuntamento degli spareggi. Il Napoli meritava di partecipare alla Champions e adesso sarei felice di giocare all’Old Trafford, con il Manchester United. Con la “fortuna” che abbiamo nei sorteggi ci toccherà di sicuro, vedrete”, ha scherzato il tecnico toscano, in atteso del verdetto in arrivo giovedì pomeriggio dal Grimaldi Forum di Montecarlo. Gli azzurri si sono invece goduti la festa senza pensare al futuro. “Tornare in Champions era quello che volevamo, il Napoli è una squadra che merita i grandi palcoscenici. Abbiamo sempre imposto il nostro calcio e penso che la qualificazione sia meritata”, ha esultato Callejon, autore del primo gol con il Nizza. Su di giri pure Insigne. “Io un giocatore da Barcellona? Ringrazio per l’elogio, ma voglio continuare a fare bene con questa maglia, perché l’ho sempre sognata e spero di onorarla con altri successi di prestigio. Noi l’anti-Juve? Ora è iniziato il campionato e non possiamo già  sapere chi può vincere lo scudetto. La nostra arma in più è la continuità: siamo rimasti tutti insieme e siamo molto uniti tra di noi. Speriamo di continuare a fare così bene”. Parole condivise da Mertens. “La Champions era roba nostra e meritavamo di rigiocarla. Vogliamo andare più avanti della scorsa edizione”, ha promesso il belga, sceso in campo in Francia nonostante il dolore al piede. “Nessun problema, domenica contro l’Atalanta starò già meglio”. Al San Paolo ci sarà il pienone: almeno 40 mila spettatori. Certo il turn over, con Maggio, Maksimovic, Diawara e Milik in rampa di lancio.

Fonte: Repubblica

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