Juventus, un Dybala mai visto: gol e magie nel segno del 10

TORINO – L’era del Diez non poteva cominciare meglio, per la Juventus. Quel numeretto che zavorrava Pogba, tanto da scarabocchiarci con il penarello un +5, sta facendo da propellente per Dybala (e per l’economia bianconera, visto che la sua casacca spopola tra i tifosi). Dieci come i suoi milioni di follower su Instagram, traguardo oggi festeggiato dall’argentino con un video-tributo. Sei gol nelle prime tre uscite stagionali, uno ogni 45′, tra la doppietta in Supercoppa e il poker in campionato. Un ritmo sconosciuto addirittura a Higuain. Tante reti quante la Joya aveva segnato nei primi quattro mesi e mezzo della passata stagione, vissuta un po’ all’ombra dello stesso Pipita. Il tutto mantenendo le consegne di Allegri, e cioè quel ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco, nonché di giovane leader della squadra. E in Argentina, con buona pace di Higuain, non convocato per le sfide contro Uruguay (31 agosto) e Venezuela (5 settebre), già si parla di un possibile tridente delle meraviglie Dybala-Icardi-Messi.
 

DYBALA E TRIPLETTA INEDITI – Considerando anche il finale della scorsa stagione, il nuovo numero 10 bianconero ha segnato in tutte le ultime quattro presenze in Serie A, impresa che non gli riusciva dal dicembre 2014, quando era al Palermo. Gol e giocate da fenomeno. Ma anche “fisico, testa e qualità”, come ha sottolineato ieri Allegri. Insomma, un Dybala così non si era mai visto. E nemmeno una sua tripletta in Serie A, quella che ieri ha permesso alla Juve di rimontare il Genoa da 2-0 a 2-4, da lui festeggiata con il tweet “Felicitaaaaaaaaaa”.
L’ultimo hat-trick ammirato dai bianconeri era stato quello di un altro numero 10 argentino, Carlitos Tevez, rifilato al Sassuolo nel dicembre 2013. La goleada personale permette a Dybala di tagliare il traguardo dei suoi primi 50 gol in una Serie A di cui è sicuramente la stella più brillante. Ora poi si è messo a segnare anche di destro (il primo dei tre) e in trasferta (l’anno scorso, lontano da Torino, arrivarono appena 3 dei suoi 19 gol complessivi).
  ORE DECISIVE PER HOWEDES – Le gioie di Dybala mitigano certi dolori di una Juventus con ancora le transenne dei lavori in corso. La difesa traballa, a partire da quel Rugani che ovviamente non è Bonucci. La condizione fisica latita, soprattutto in un irriconoscibile Khedira. E a volte regna una certa confusione tattica. La sosta, nonostante la diaspora di juventini convocati dalle rispettive Nazionali, verrà usata da Allegri per decifrare meglio la sua creatura, intanto che le prossime 100 ore serviranno al tandem Marotta&Paratici per terminare un mercato rimandato se non addirittura bocciato dal tecnico, se è vero che nessuno dei nuovi acquisti è sin qui entrato nell’undici titolare. Tra oggi e domani è attesa la risposta dello Schalke 04 per il jolly difensivo Howedes. Raggiunta l’intesa con il giocatore, i bianconeri hanno proposto al club tedesco una decina di milioni tra prestito oneroso (2) e diritto di riscatto (8). Dalle segrete stanze bianconere filtra cauto ottimismo, intanto che nei monitor restano le alternative Garay (Valencia), De Vrij (Lazio) e Mustafi (Arsenal).

RENATO SANCHES SORPASSA ANDRE’ GOMES – L’altra priorità è il centrocampo, dove però si rischia il nulla di fatto. Già, perché Strootman, il preferito di Allegri, sembra fatto della stessa materia dei sogni, a meno che la Roma non abbandoni Schick per Cuadrado. Per André Gomes, secondo El Mundo Deportivo, non bastano i 33 milioni proposti dalla Juve: il Barcellona, che ieri non ha convocato il portoghese per la trasferta (vinta 0-2) in casa dell’Alaves, per non rafforzare una concorrente diretta nel Gruppo D della Champions League ne chiede 50 trattabili. Davvero troppi. In risalita le quotazioni di Renato Sanches, che ieri ha chiesto e ottenuto di non essere tra i convocati di Werder Brema-Bayern Monaco (0-2). “Ha ricevuto delle offerte in Italia”, ha ammesso l’ex juventino “Brazzo” Salihamidzic, nuovo ds dei bavaresi. Juve e Liverpool sono in pole position, inseguiti da un Milan in ritardo rispetto ai bianconeri anche nella trattativa con il Genoa per i talentini Pellegri e Salcedo

juventus

serie A
Protagonisti:
paulo dybala

Fonte: Repubblica

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