Bonucci: “Scegliere il Milan? Ci voleva coraggio”

Bonucci nuovo capitano del Milan (Lapresse)

Il difensore rossonero ha parlato dal ritiro della Nazionale prima della sfida con la Spagna: “Mi interessa essere ricordato come un vincente: conta la bacheca, le chiacchiere se le porta via il vento”. Sulla Juve: “Mi hanno dato del mercenario, del traditore, dell’infame. Ma ho sempre dato il massimo…”

Leo Bonucci parla dal ritiro della Nazionale e non si risparmia. Milan, Juventus, gli obiettivi e il futuro. Senza sconti, senza peli sulla lingua. In occasione della conferenza stampa prima della partita contro la Spagna, il capitano rossonero ha parlato così in vista della sfida, ricordando il suo passaggio al Milan: “Ho deciso di lasciare la Juve per scelte che aveva fatto la società, non per i soldi. La gente non sa che l’ultimo anno alla Juventus prendevo lo stesso stipendio”.

E ancora: “Ci voleva coraggio per fare la scelta che ho fatto – dice Bonucci – ho deciso di andar via dalla Juve per le scelte che aveva fatto la società. Anche ai miei ex compagni della Juventus rode prendere gol, ma non era Bonucci che faceva la differenza. Se non avessi avuto la fortuna di giocare con Buffon, Barzagli, Chiellini, Dybala, Higuain e tutti loro, avrei potuto fare ben poco” ammette Bonucci. “Mi hanno detto infame traditore mercenario, tre aggettivi pesanti da attaccare a uno che ha sempre fatto il massimo con la Juventus. C’è stato un momento che mi ha portato a fare valutazioni diverse dal club. Siamo andati d’accordo fino alla fine, poi ho scelto io di andare via dai bianconeri”. E ancora: “Mi interessa essere ricordato come un vincente – ammette – conta la bacheca, le chiacchiere se le porta via il vento”.

Fonte: SkySport

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