Gerson: “Testa diversa. Scudetto? Ci crediamo”

Già 13 presenze stagionali, più di quante ne aveva totalizzate lo scorso anno: e siamo soltanto a dicembre. La Roma si gode un ‘nuovo’ Gerson, ritrovato grazie anche alla cura Di Francesco. Il brasiliano classe ’97 ha già raddoppiato le presenze in campionato rispetto allo scorso anno, ha giocato quattro volte anche in Champions League ed ha segnato due gol pesanti contro la Fiorentina. Qual è il segreto di questa rinascita? “E’ stata una stagione iniziata bene già dalle ferie, con una testa diversa – ha dichiarato Gerson in escusiva a Sky Sport – Ho cambiato la testa. So che non ho fatto il primo anno quello che tutti si aspettavano, società, dirigenza, tifosi. Ho iniziato la nuova stagione con più maturità. Mi ha sostenuto la mia famiglia, mio padre è la persona che mi è più vicina, ho sempre creduto di potermi adattare al calcio europeo. Ci sono riuscito. Mi piace giocare esterno alto, ma anche centrocampista. Al Fluminense ero partito a centrocampo poi sono stato impiegato in posizione più avanzata, mi sono adattato, ma un giocatore deve essere a disposizione della squadra. La doppietta alla Fiorentina? Sono stati gol importanti, che mi hanno reso felice. Avevo bisogno di un gol per la fiducia, stavo lavorando bene in allenamento ma un gol mi serviva e sono stato felice di ricambiare il sostegno dei compagni. Un momento bellissimo per me”. E contro il Chievo potrebbe arrivare un’altra occasione importante per lui: “Non lo so, ma posso assicurare che mi farò trovare pronto. Chiunque di noi giocherà sarà pronto, che sia io, El Shaa o Patrik, quello che conta è la squadra”.

Fonte: SkySport

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