Alessandro Calori, allenatore del Trapani (Foto: LaPresse)
Si è rimesso in gioco, ancora una volta, a 35 anni. Scelta di cuore, per Felice Evacuo, che è voluto tornare in Serie C per essere ancora protagonista. Trapani è la sua nuova sfida, l’obiettivo è preciso anche se nell’ambiente si preferisce evitare proclami: l’immediata risalita in Serie B. “Ho avuto sensazioni positive, anche se non mi ero mai allenato con la squadra. E’ un gruppo forte, può ambire a qualcosa di importante. Quando si gioca in un posto così bello con società e tifosi così ambiziosi, tutto diventa uno stimolo a fare bene” ha detto l’attaccante ai canali ufficiali della società. Che poi traccia un bilancio della squadra: “Al di là dei moduli, sono un attaccante d’area, mi posso adattare a qualsiasi tipo di modulo, darò tutto me stesso per convincere il mister a farmi giocare. Poi ognuno farà del proprio meglio per togliere soddisfazioni individuale e di gruppo. Siamo all’inizio, c’è tanto da migliorare e da lavorare, è una formazione viva e costruita con criterio, i valori tecnici sono superiori alla media”.
I granata avvertono tutta la pressione di una città che vuole tornare in Serie B. Evacuo se n’è accorto subito: “E’ un onore venire a giocare a Trapani, che vive di calcio e avrà l’ambizione di fare cose importanti, ci auguriamo di arrivare più in alto possibile, anche perché siamo chiamati a farlo in quanto il Trapani viene da una retrocessione e quindi ci si augura una rapida risalita. Ringrazio i tifosi per l’accoglienza, ci sarà da divertirsi durante l’anno, spero che vengano a sostenerci e che noi possiamo ricambiare regalando loro soddisfazioni”.
Fonte: SkySport
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