Gli interventi di Michele Plastino, Francesco De Luca, Rolando Bianchi e Emiliano Mondonico a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Michele Plastino, giornalista

“Con tutto il rispetto per la pallavolo, la Var va benissimo ma non così, ha bisogno di alcune modifiche. 

Non farei giocare Insigne contro il Bologna perché potrebbe avere troppa voglia di spaccare il mondo. Lasciandolo in panchina, Insigne potrebbe riposare e allo stesso tempo smaltire la rabbia delle due partite giocate conto l’Italia”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Francesco De Luca, capo dei servizi sportivi del Mattino

“Le due partite contro Spagna e Israele sono state giocate male da tutta l’Italia, non solo da Insigne. Giustamente da Lorenzo ci si aspetta sempre una prestazione di alto livello, ma rispetto alla gara contro la Spagna, a Reggio Emilia non ha segnato, ma Insigne ci ha messo l’anima in un modulo che non lo esalta. Nel tridente offensivo l’attaccante del Napoli riesce ad esprimersi al meglio e non so quale decisione prenderà Ventura ma è chiaro che in questo sistema di gioco viene penalizzato. 

La Juventus resta la squadra da battere, i risultati che ha fatto in Italia sono straordinari. Il Napoli ha però le possibilità e la forza per giocarsela alla pari con la Juve.

Il giornalista deve fare il suo mestiere e quindi fare domande. Poi, l’interlocutore può rispondere come vuole e anche rispondere in maniera inopportuna come ha fatto Raiola che vuole allargare i suoi orizzonti. Lio è un personaggio che parla di tutto e noi lo abbiamo sottolineato, l’ho fatto io con un commento. Il giornalista deve fare domande, è questo il nostro lavoro”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Rolando Bianchi, attaccante

“I gol segnati al Napoli? Ricordo soprattutto la doppietta quando ero a Bologna, è stata emozionante e l’ho segnata dopo che il Napoli provò a prendermi. 

Bologna-Napoli? Domenica sarà una partita importate per tutte e due le squadre. Il Napoli gioca un calcio spettacolare, ma il Bologna ha bisogno di conquistare qualche punto. 

Sono svincolato attualmente, aspetto che le società facciano le loro scelte, posso essere tesserato in qualsiasi momento. C’è stato qualche abboccamento, ma voglio scegliere la soluzione migliore con tranquillità. Ho rescisso una settimana fa, sono in perfetta condizione fisica ed ho voglia di far bene, ma devo ponderare le scelte. Il calcio è la mia passione e mi piacerebbe giocare ancora qualche anno, ma bisogna trovare la soluzione migliore.  

Oltre al Napoli, il Milan sta giocando un ottimo calcio, ma Napoli e Juve sono le squadre che hanno più continuità. La Juve è più concreta mentre il Napoli più spettacolare. Il Napoli può permettersi di giocare senza un punto di riferimento in avanti, ma non le altre squadre perché calciatori come Mertens sono unici. E’ molto bravo Sarri a sfruttare le caratteristiche dei giocatori che ha a disposizione e un giocatore se messo nelle condizioni di fare il bomber con Sarri può anche fare il bomber come Mertens che segna come un centravanti vero. L’attaccante che ha più continuità attualmente è Icardi, sarà lui che proverà a vincere la classifica cannonieri. Mertens invece sta facendo cose egregie, ma vedremo se le avversarie troveranno le contromisure. Il Napoli alternerà partite in cui giocherà con Mertens ad altre in cui avrà bisogno di Milik e quindi della punta forte. Ha avuto la sfortuna di trovarsi davanti Mertens che attualmente è più adatto, ma Milik farà parlare di se, ha ottime doti”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Emiliano Mondonico, allenatore

“Bologna-Napoli? Se due squadre giocano alla stessa maniera, vince la più forte che in questo caso è il Napoli. Se il Bologna vuole fronteggiare gli azzurri deve togliere spazi alla fase offensiva del Napoli che è difficilissima da affrontare nell’uno contro uno e quindi non giocar con lo stesso modulo del Napoli ma utilizzare uno schema diverso. 

Se i giocatori non sono al top fisicamente è giusto che ci sia il turnover che serve anche per evitare infortuni. Se invece non ci sono problemi di condizione, fa bene anche giocare ogni 3 giorni perché il recupero avviene facilmente”. 

I presenti comunicati sono stati inviati da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto degli stessi

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