Genova – Improvvisa e imprevista contestazione dei tifosi del Genoa questa sera in piazza De Ferrari a Genova.
L’appuntamento era in programma, ma non nei termini in cui si è svolto, con la presenza di un migliaio di persone, fra le quali i militanti della “Brigata Speloncia”, una delle correnti più estreme del tifo organizzato.
Il brindisi preceduto da fuochi d’artificio si è svolto intorno alla mezzanotte, in coincidenza dei 124 anni della fondazione della società rossoblù.
Poi hanno cominciato a circolare le birre, portate e vendute su carrelli dei supermercati, davanti a tre vigili urbani, un po’ spiazzati.
E quindi le contestazioni a Enrico Preziosi, culminate con l’incendio di due poster del presidente in cui era raffigurato il suo volto a cui si sovrapponeva il cartello di divieto d’accesso.
Preziosi in questi giorni sta trattando la cessione della società.
Corriere.it
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