Urbano Cairo: “Ho sentito Ventura, Italia in una fase di passaggio con grandi calciatori con una certa età e molti giovani”

Urbano Cairo a Tutti Convocati su Radio 24: Ho sentito Ventura, Italia in una fase di passaggio con grandi calciatori con una certa età e molti giovani
“Ma io sì l’ho sentito, sono anche andato alla partita a Reggio Emilia a vedere Italia-Israele, poi ci siamo visti dopo la partita, ma mi son fatto l’idea che chiaramente siamo in una fase un po’ di passaggio, in cui hai alcuni grandissimi giocatori che poi hanno ormai in alcuni casi un’età, o comunque sia ovviamente il tempo passa per tutti, alcuni giovani che stanno cominciando a entrare e quindi siamo in una fase di passaggio. Credo che il nostro CT Ventura sia molto bravo, io l’ho avuto cinque anni e nella mia squadra ha fatto veramente cose eccellenti perché ha sviluppato le conoscenze e le capacità di tanti giovani giocatori che poi sono diventati giocatori importanti per il Toro e per la nazionale, penso a Immobile, penso a Darmian, penso a tanti giocatori che hanno fatto poi benissimo, Capacosta stesso”. Così Urbano Cairo a Tutti Convocati su Radio 24

Urbano Cairo a Tutti Convocati su Radio 24: Chiusura mercato anticipata è giusta e logica
“Sicuramente favorevole alla chiusura anticipata del mercato, è la cosa più logica in modo tale che poi le squadre sono fatte, non è che uno gioca in una squadra e poi due settimane dopo si ritrova in una squadra a giocare contro la squadra precedente, mi sembra una cosa giustissima. Zappacosta è andato via l’ultimo giorno, mi è anche dispiaciuto però era un’opportunità per lui e per noi. E’ normale che tutto si sincronizza all’ultimo giorno che ora è il 30 agosto e che diventerà il 7 agosto,  quindi inevitabilmente ci sarà una concentrazione di affari negli ultimi giorni”. Così Urbano Cairo a Tutti Convocati su Radio 24

Urbano Cairo a Tutti Convocati su Radio 24:  Felice di aver trattenuto tanti calciatori forti come Belotti. Nessuno si è avvicinato alla sua clausola

“Al Torino abbiamo tenuto giocatori importantissimi per noi da Belotti a Baselli a Ljajic, Iago Falque, Barreca etc. Nessuno si è avvicinato alla clausola rescissoria di Belotti, io l’avevo detto chiaro, avevo detto che Belotti non si sarebbe mosso da Torino se non fossero arrivati dall’estero a pagare la clausola di 100 milioni. Poi fossero arrivati dall’Italia a quel punto avrei dovuto ragionare se derogare da questa cosa, l’obiettivo era di mantenersi fedele a quella che era la clausola che abbiamo stabilito con Belotti a novembre dello scorso anno”.  Così Urbano Cairo a Tutti Convocati su Radio 24

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