Donadoni: “Napoli, l’ultimo 1-7? Lezione capita”

Roberto Donadoni (fonte sito Bologna)

Parla l’allenatore del Bologna: “Il Napoli è considerata la squadra più forte, questo la dice lunga sulla difficoltà dell’impegno. Il 7-1 dell’anno scorso è archiviato, anche se resta una macchia professionale: questo deve darci motivazioni in più”

Gara impegnativa per il Bologna, che al Dall’Ara ospiterà il Napoli. I rossoblù sono a quota 4 punti in classifica e sono reduci dalla vittoria di Benevento, ora però c’è quest’importante esame contro gli azzurri. Presentato così, in conferenza stampa, da Roberto Donadoni: “Il fatto che il Napoli sia considerata la formazione più forte la dice lunga sulla difficoltà della gara – ha dichiarato l’allenatore del Bologna – È banale dire che non c’è nulla da perdere, ma per noi vale doppio perché fare risultato con questi avversari è difficile per chiunque. Dovremo contenerli ma anche attaccarli. Il 7-1 dell’anno scorso? Non ci pensiamo, anche se quella rimane una macchia professionale. Il Napoli ha cambiato poco sul mercato e noi dobbiamo valutare l’attualità. Quest’avversario ci darà ancora più motivazioni, anche se queste non dovrebbero cambiare di partita in partita. Ricordo quanto successo lo scorso anno, il Napoli ha mezzi tecnici ma anche fisici. Se rimaniamo in uno contro uno in spazi larghi diventa dura. La lezione è stata capita e domani sarà un’altra partita. Bisognerà ragionare da squadra, perchè individualmente il Napoli è superiore. A noi serve continuità, nelle prime due abbiamo fatto bene ma bisogna continuare così. Se faremo questo miglioreremo, è vietato fare passi indietro”.

Poi, Donadoni, parla della formazione: “Il 4-3-3? Si tratta di vedere le cose come si evolvono – prosegue l’allenatore – Non ho un modello fisso, sulla base delle risposte che ho in allenamento decido. Siamo partiti cercando di fare qualcosa, ma poi abbiamo modificato il percorso. Si chiama duttilità. L’importante è essere compatti e corti in campo. Maietta? Ha avuto un problema ma ha recuperato. Lo verificherò nelle prossime ore perché in queste partite ci serve anche tenuta fisica. Palacio? È cresciuto fisicamente, ma è sempre difficile quantificare quanti minuti abbia nelle gambe. Donsah? Si è ripreso bene dal punto di vista fisico”. Su Masina: “Il mercato è chiuso, non ci si pensa. Adam è un professionista serio e mi aspetto da lui una continua crescita perché non ha nulla da invidiare ai vari Conti e Spinazzola”.

Fonte: SkySport

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