Fassone: “Sorpreso dalla proporzione del ko”

L’amministratore delegato del Milan Marco Fassone con il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli (foto Lapresse)

Dopo il pesante 4-1 dell’Olimpico con la Lazio, il Milan deve ripartire già dalla prima partita della fase a gironi di Europa League contro l’Austria Vienna. Nel giorno in cui l’allenatore Vincenzo Montella ammette una certa distrazione dovuta agli elogi per i tanti acquisti sul mercato, l’amministratore delegato Marco Fassone è tornato sul ko in un forum con la redazione del Corriere dello Sport. “Non me lo sono ancora spiegato. Credo che le spiegazioni giuste se le daranno Mirabelli e Montella”. Non sembra averlo sorpreso la sconfitta: “Prima poi la marcia si sarebbe potuta interrompere: siamo consapevoli che la squadra è in costruzione. Ci ha sorpreso la proporzione e la dimensione con cui è maturata”. Gli obiettivi per i rossoneri, però, non cambiano: “Quest’anno riteniamo di avere le carte in regola per potercela giocare e per competere per uno dei primi quattro posti, che danno accesso alla Champions League”. L’obiettivo è dichiarato da tempo, e allora: “Capitomboli come quello con la Lazio sono importanti per toglierci alibi e per ripartire, fin da giovedì, con uno spirito diverso”.

Le critiche a Bonucci

C’è chi, specie sui social network, ha criticato soprattutto la prestazione di Leonardo Bonucci. Fassone è di altro avviso: “Mi è un po’ spiaciuto quando ho visto che le critiche si sono concentrate più su Leo che su altri. C’è stata una prestazione negativa della squadra in generale. Bonucci è il capitano, il leader”. L’amministratore delegato ha apprezzato soprattutto un’altra cosa: “Non è solo un acquisto fortemente voluto, ma il giocatore che ha deciso di metterci la faccia e di parlare alle tv nel post partita. Ha tutto il nostro apprezzamento. La partita di ieri non intacca nemmeno dello 0% la stima e la fiducia che abbiamo in lui”.

La “prima” di Europa League

Nell’anticipazione al Forum, spazio anche alla sfida contro l’Austria Vienna: “La giocheremo con una buona ambizione: l’idea di avere una competizione internazionale importante ci aiuta a familiarizzare di nuovo con questo tipo di manifestazioni. Sappiamo sia difficile e non dobbiamo farci ingannare dal fatto che il gruppo sia apparentemente alla portata”. Meglio procedere quindi a piccoli passi: “Il primo obiettivo è quello di qualificarci e bene, magari come primi nel girone perché questo dà punti, prestigio ed un sorteggio migliore. Se avremo la capacità di arrivare alla fase ad eliminazione diretta, cercheremo di andare avanti il più possibile. Certamente quello che garantiamo è il massimo impegno per una competizione che riteniamo importante”.
 

Fonte: SkySport

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