Gli interventi di Di Carlo, Marolda, Palmeri e Venerato a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mimmo Di Carlo, allenatore

“E’ da tanti anni che lo Shakhtar è in Europa, ha buoni giocatori ed ha dimostrato che negli sazi stretti anche il Napoli fa fatica, ma è normale, si è in Champions. E’ vero che lo Shakhtar ha vinto, ma il Napoli pur non brillando, ha fatto la partita che doveva fare ed è mancata quella lucidità sotto porta che invece gli ucraini hanno avuto. 

Ieri non ho visto il solito Napoli e quando si gioca ogni 3 giorni, la terza partita è sempre quella più faticosa, ma gli azzurri sono abituati. Mertens è ad oggi il migliore ed è difficile rinunciare a lui e infatti quando è entrato abbiamo visto un altro Napoli. Detto questo, la Champions poi ti porta a fare delle scelte perché in questo campo i giocatori devono essere sempre al top”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciccio Marolda, giornalista

“Dobbiamo fare un passo indietro e chiedere scusa anche a noi stessi che trascinati dall’entusiasmo avevamo confuso le difficoltà avute con Atalanta e Bologna come la capacità del Napoli di vincere anche le partite sporche probabilmente none ara così. Ieri l’allenatore ha saggiato qualche scelta, ma adesso non è importante questo, c’è da capire perché il Napoli abbia fatto questo passi indietro. 

Gli allenatori mi hanno sempre spiegato che quando giochi 3 partite consecutive, il turnover deve arrivare necessariamente alla terza partita. Detto questo, non si può togliere il tridente in una partita così importante”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Tancredi Palmeri, giornalista

“Possiamo fare solo delle ipotesi, ma non credo sia stato giusto preservare Mertens se questo termine vogliamo utilizzare nella partita più importante della Champions, in cui non potevi permetterti di perdere. L’unica cosa che mi viene in mente è che a forza di sentirsi tanto più bravi e più belli, il Napoli sia andato lì scarico nella testa. 

Il progetto del Napoli è bello, positivo e ambizioso ma non vincente perché non ha vinto nulla, neppure la coppa Italia. C’è ancora qualcosa che manca a questa squadra perché non riesce a fare suo l’obiettivo quando gli viene richiesto”.  

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista

“Il Napoli è ben allenato e tutti i meriti sono giusti. Qualcosa ieri però non è andato, in primis l’approccio generale. Il Napoli è più forte dello Shakhtar che però ieri è stato più squadra e non è un caso che l’80% delle seconde palle erano quasi tutte della squadra ucraina. Non è giusto essere dipendenti da un solo calciatore, ma se Mertens sta così bene è impossibile lasciarlo fuori e se proprio doveva riposare, magari sarebbe stato meglio tenerlo in panchina contro il Bologna anche perché Milik avrebbe potuto giocare ugualmente se anziché il belga, fosse stato Insigne a riposare visto che le ha giocate tutte. Capisco l’impiego di Milik, è giusto dargli spazio, ma ripeto, non capisco l’esclusione di Mertens. Anche l’impiego di Hamsik capisco: Sarri vuole recuperarlo perché è un fuoriclasse ed è giusto aspettarlo”. 

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