Juventus, Dybala il triplettista: nessuno nella storia come lui

Juventus, Dybala il triplettista: nessuno nella storia come luiPaulo Dybala (agf) TORINO – Come lui nessuno mai. Paulo Dybala è il primo giocatore nell’ultracentenaria storia della Juventus capace di segnare 8 gol nelle prime 4 partite di Serie A. Bisogna invece tornare alla stagione 1959-60 per rivedere 13 reti nei primi 360 minuti del torneo, una ogni 27 minuti. La Juve è sempre più Dybalandia. Zero gol con la maglia dell’Argentina, uno solo nelle trasferte di Champions, contro l’assai malleabile Dinamo Zagabria, ma nel cortile della Serie A è un’ira di Dio. E vai di nuovi inevitabili confronti con Messi, regolarmente dribblati dal bianconero.

Da quando ha scelto la maglia numero 10, Paulo segna come un vero 9: due reti in media a partita, una ogni 37 minuti, e due palloni del “triplettista” già in bella mostra sulla mensola del suo salotto. Capocannoniere solitario del campionato, l’ex Picciriddu rosanero è entrato nell’elenco dei primi 30 goleador della storia juventina, eguagliando Cabrini a quota 52 gol, uno in meno di un totem come Vialli. La sua Joya è inversamente proporzionale allo scoramento del connazionale Higuain, come se l’esplosione del primo avesse provocato l’implosione del secondo. Il Pipita è comunque apparso di ottimo umore nel video postato da Dybala stamani su Instagram, direttamente dal pullman che portava la Juve all’Allianz Stadium per scattare la foto ufficiale della squadra e svolgere una seduta di allenamento. Divertenti anche le immagini pubblicate sul profilo Twitter della Juventus, con Mandzukic impegnato a parare una serie di non irresistibili punizioni calciate da Allegri. Dopo essersi trasformato in mediano aggiunto per mantenere gli equilibri tattici del 4-2-3-1, ecco l’ultima simpatica metamorfosi del jolly croato.
 


Tornando al duo d’attacco argentino, è molto difficile che la coppia in HD possa scoppiare mercoledì nel turno infrasettimanale contro la Fiorentina (arbitra Daniele Doveri), quando Allegri non andrà oltre due o tre cambi. Il turnover vero verrà infatti rimandato con tutta probabilità all’anticipo di sabato contro il Torino, l’anticamera della sfida di mercoledì 27 in Champions contro l’Olympiacos, la partita più importante del prossimo trittico all’Allianz Stadium. A maggior ragione considerando il passo falso compiuto dai bianconeri nel debutto europeo in casa del Barcellona, che mette subito in salita il cammino verso il primo posto del girone D. Allegri medita di riproporre contro la Fiorentina di Pioli lo stesso quartetto d’attacco che domenica ha sbancato il Mapei Stadium. Dovrebbe slittare ancora la prima da titolare di Bernardeschi, che ha sin qui racimolato appena 64′ tra campionato e coppe: la precedenza sulla fascia destra è per l’altro ex viola Cuadrado, rientrato domenica dopo 22 giorni di non utilizzo. L’unica modifica nel reparto avanzato potrebbe essere l’inserimento di Douglas Costa al posto di Mandzukic.

La difesa vedrà invece le probabili conferme di Rugani e Chiellini, con Barzagli e Asamoah che insidiano Lichtsteiner e Alex Sandro sulle corsie. A centrocampo avanti con Pjanic e Matuidi, l’unico degli ultimi arrivati ad essere entrato in pianta stabile nell’undici titolare. “Blaise ha due grandi pregi – ha sintetizzato domenica Allegri -: sta zitto e corre”.
Intanto si avvicina il rientro di Marchisio, ringalluzzito dai controlli svolti stamani al ginocchio sinistro operato nel 2016: “Ottimo test. Ci siamo quasi…”, è il messaggio affidato dal “Principino” a Instagram. Ma arrivano buone notizie anche da Howedes, da oggi rientrato in gruppo con la speranza di esordire nell’anticipo di sabato contro il Torino.

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Protagonisti:
paulo dybala

Fonte: Repubblica

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