Stipendi serie A: gli aumenti maggiori, da Donnarumma a Mertens

In un anno puoi svoltare, nella vita, ma non solo. Pure nel calcio. Prendete Gianluigi Donnarumma, portierino che si prende il posto da titolare nel Milan con uno stipendio da 160 mila euro all’anno (roba grossa per chi non è calciatore). Poi arriva Mino Raiola, il procuratore furbo e potente, che tratta e dice chiaramente ai dirigenti rossoneri: Gigio non rinnova. O lo vendete adesso o se ne va a zero euro tra un anno. Panico. Poi il Milan risolve la grana con la grana: propone al portiere che dovrebbe dominare i prossimi 15 – 20 anni della scena internazionale un rinnovo da 6 milioni di euro, vale a dire +3650% per cento. Come dire no? Poi lui, il portiere, dice che l’ha fatto per fedeltà alla maglia. Sarà…

Qui parliamo di classifica in termini di aumento di euro, non di percentuali. Ecco allora Lucas Biglia, regista passato dalla Lazio al Milan pigliatutto, da 1,4 a 3,5 milioni (+150%). Patrick Schick, dalla Sampdoria alla Roma, è addirittura arrivato a un aumento del 525% (da 0,4 a 2,5 milioni). Affare anche per Federico Bernardeschi, che alla Fiorentina percepiva un milione tondo tondo, alla Juve ne prende 3 (+200%). Ha raddoppiato il conto in banca Lorenzo Insigne (Napoli), passando da 1,8 a 3,6 milioni. Chiude la top ten un altro neo milanista, Conti, che all’Atalanta prendeva 0,25 milioni, ora 2 (+700%).

In termini di variazione percentuale, con Donnarumma sempre inarrivabile, al secondo posto c’è Gagliardini (Inter), che da 0,15 è passato a 1,5 (+900%). Stesso aumento percentuale per Pellegrini: al Sassuolo percepiva 0,1 milioni, alla Roma 1. Poi ci sono Conti e Schick, quindi Federico Chiesa, che la Fiorentina è riuscita a tenersi stretta con un rinnovo da 0,07 a 0,4 (+471%). Sempre la Viola ha preso Simeone dal Genoa (da 0,3 a 1, +233%). Segue Bernardeschi. Quindi Kalinic e Mertens.

Da segnalare due casi di diminuzione dello stipendio: Rodrigo Palacio, passato dall’Inter al Bologna, è passato da 2,4 a 0,7 milioni. L’attaccante Pavoletti, dal Napoli al Cagliari è sceso da 2,5 a 1,4. Daniele De Rossi, della Roma, ha rinnovato, ma se prima prendeva 6,5 milioni di euro, adesso è a quota 3. L’età in questo caso conta, nonché l’attaccamento alla maglia da parte del centrocampista della Nazionale italiana.

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