Napoli, bilancio negativo contro le squadre inglesi: solo 3 vittorie in 12 incontri

Il Napoli torna ad affrontare una squadra inglese in Europa, tentando di rendere più positivo un bilancio che finora ha riservato poche soddisfazioni. I partenopei infatti su 12 confronti contro le inglesi sono riusciti a vincere solo in 3 occasioni, raccogliendo 6 sconfitte e 3 pareggi.

COPPA DELLE FIERE. La prima volta è il 18 gennaio 1967. Il Napoli di mister Pesaola è in Coppa delle Fiere. Dopo aver eliminato Wiener e Boldklubben, gli azzurri si arrendono al Burnley negli ottavi di finale. Il passivo all’andata è pesante: al Tarf Moor finisce 3-0 per i padroni di casa, che al San Paolo poi bloccano sullo 0-0 gli uomini di Pesaola. Due stagioni dopo è ancora Coppa delle Fiere. È il Napoli di Altafini, Cané, di capitan Juliano e di Zoff in porta. Dopo aver fatto fuori il Grasshoppers al primo turno, tocca affrontare il Leeds dell’allenatore Don Revie, che dominerà il calcio inglese tra gli anni ’60 e ’70. I Bianchi di Leeds si impongono per 2-0 all’andata. Al ritorno una grande prestazione porta il Napoli sul 2-0, grazie al gol di Sala e al rigore di Juliano. Il match si protrae oltre i tempi supplementari. A quel tempo non si tiravano ancora i calci di rigore, e solo uno sfortunato sorteggio con la monetina permette alla banda Revie di passare il turno.

ANFIELD. Napoli e Inghilterra non si incontrano per 42 anni, prima dell’Europa League 201011. I partenopei trovano il Liverpool nel gruppo K. Nella gara d’andata al San Paolo gli azzurri di Cavani e Mazzarri hanno qualche buona occasione, ma il Liverpool è abile a giocare di rimessa e a sfiorare il gol in contropiede. Lo 0-0 premia entrambe, ma al ritorno è un’altra storia. Ad Anfield Road per un’ora di gioco il Napoli assapora il sogno, ma la rete di Lavezzi non basta. Steven Gerrard entra nella ripresa e con una tripletta, complice anche gli errori della difesa azzurra, mette le cose a posto per il 3-1 finale.

NOTTI CHAMPIONS. La stagione successiva arriva la prima gioia. Il palcoscenico è quello della Champions League, l’avversario il Manchester City di Roberto Mancini. Nel gruppo A, dopo l’1-1 dell’andata, al San Paolo Cavani regala ai tifosi partenopei una notte da favola. La squadra gioca un match perfetto, il Matador va in gol con un colpo di testa e chiude i conti dopo il pareggio di Balotelli. La vittoria vale l’accesso agli ottavi e a un’altra grande serata europea. Avversario il Chelsea. Dopo il gol di Mata, gli azzurri si rifanno sotto con un gran gol di Lavezzi e la rete di Cavani. Ancora Lavezzi mette poi il sigillo su una delle più belle serate della storia della società azzurra. Il Chelsea poi ribalterà clamorosamente il passivo a Stamford Bridge, segnando la rete decisiva del 4-1 ai tempi supplementari. INGIUSTO. Amarissimo l’ultimo doppio confronto british. Nel gruppo F di Champions 2013-14, il Napoli di Benitez pesca Borussia Dortmund, Arsenal e Marsiglia. Gli azzurri vincono tutte le partite, tranne a Londra (2-0 per i Gunners) e a Dortmund. L’ultima gara contro l’Arsenal al San Paolo. La squadra vince 2-0 – Higuain e Callejon – e totalizza 12 punti, proprio come Borussia e Gunners, che però hanno una differenza reti (+ 5 i tedeschi, + 3 i londinesi) migliore dei partenopei (+1). Il destino beffardo toglie così alla squadra una meritata qualificazione.

Corriere dello Sport

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