Fassone: “Stadio? Ne serve uno solo per il Milan”

“Il Milan ha un potenziale straordinario, bisogna per forza essere ottimisti”

“Io non ‘nasco’ nel calcio. Ho iniziato da dirigente occupandomi di cibo, nella Ferrero e mai avrei pensato di lasciare quella azienda. Nel tempo libero facevo l’arbitro di calcio e, arrivato al culmine della mia carriera come assistente, arrivò la prima chiamata di un club e fu il Torino. Da allora sono passati 17 anni ed il percorso è quello che conoscono tutti. Futuro chiaro al Milan? Ma come si fa a non essere ottimisti al Milan? Se dovessimo guardare in Europa, paragonandoci ad altri top club, il Milan ha un potenziale straordinario. Ora non so se raggiungeremo tutto il potenziale in 4/5/6 anni, ma certamente arriverà”. Fassone ha poi parlato così del debito da rifinanziare: “In Italia spesso si fanno fughe in avanti, io devo essere più prudente. Ci sono accordi di riservatezza che non posso violare. Sono moderatamente ottimista, non c’è fretta e stiamo facendo passi avanti. Negli investitori c’è fiducia intorno al nostro progetto, faremo tutto nei tempi prestabiliti. Sponsor? Da quando siamo arrivati, ad aprile, noi ed i colleghi del commerciale abbiamo fatto un lavoro straordinario trovandone sei. Se in così poco tempo ne abbiamo trovati mezza dozzina, nel medio lungo periodo saremo ancora più brillanti. Piano sportivo? “L’ottimismo non è cambiato, ma abbiamo mutato l’obiettivo sportivo per motivazioni finanziare. Se non dovessimo raggiungere la Champions, non succede nulla. I conti tornano comunque, il Milan resta in piedi lo stesso, non andiamo nel baratro. Spererei di evitare questo scenario, ma anche dovesse arrivare non ci sarebbe alcun problema. Pentimenti in questi primi mesi rossoneri? Pentimento è una parola che non uso. Certamente qualche errore o qualcosa di diverso avremmo potuto fare o evitare. Sarei presuntuoso. Si potrà migliorare ed essendo perfezionista si può sempre fare più di così”.

Rinnovo Suso, mercato e futuro Romagnoli

“Il rinnovo di Suso è stato importantissimo. Ogni tanto leggo e sento che fanno bene i vecchi e non i nuovi, quelli che già c’erano, ma quelli che adesso brillano sono gli stessi che abbiamo trattenuto noi con nuovi contratti. Ricordo che con Suso, lo scorso anno, Galliani me lo passò al telefono per dirgli di rimanere qui tranquillo e che al rinnovo avremmo pensato noi. Sostituire Conti a gennaio? No, lo aspettiamo perché non ci metterà tanto. Sta recuperando prima del previsto e ha una voglia straordinaria. E poi noi abbiamo tre ottimi terzini come Calabria, Abate e Borini, bravo ad entrare nel ruolo. Romagnoli accostato alla Juventus? Tolgo ogni preoccupazione ai nostri tifosi. È un ottimo difensore con un mercato ottimo. Nell’estate 2016 dovevo confrontarmi con Galliani e ricevemmo un’offerta altissima per lui, ma gli dissi di non pensarci nemmeno perché Alessio è una colonna del Milan. Lo sarà anche della Nazionale. Sta a Milano, è contento a Milano ed è contento con noi”.

Fonte: SkySport

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