
Non è tutto da buttare via
Il calcio italiano è vero che ha dei problemi, ma nessuno di questi ha influito direttamente sull’uscita della Nazionale dal Mondiale che è stato un cortocircuito tecnico-psicologico all’interno del gruppo. Le responsabilità sono di tutti e quindi è un bene che adesso si provi a cambiare qualcosa nel calcio italiano. Tavecchio ha anche fatto cose buone, come la Var, il tentativo dei centri federali; poi ci sono le sue vittorie politiche che ieri ha rivendicato, ma che interessano meno e che influiscono poco nel movimento nazionale. Credo che il livello del calcio italiano – e lo sta provando il nostro campionato che quest’anno è bellissimo- non sia tale da non meritare la partecipazione al Mondiale. Bisogna dividere le due cose: da una parte la mancata presenza in Russia, dall’altra la federazione, che comunque da un punto di vista economico, funziona.
Fonte: SkySport

Il centrocampista viola spiega lo sfogo su Instagram: “Non ce l’avevo certo con i tifosi viola ma con uno che a Verona allo stadio ha augurato ai miei cari di…