Spalletti: “Ci alleniamo per fare l’impossibilie”

Aspettative e speranze

“Le strade per arrivare al risultato sono numerose, non bisogna fossilizzarsi su una sola. Domani magari avremo più possesso ma il Chievo sa prendersi quello che vuole dentro la partita. Dovremo sfruttare le corsie esterne. Il Chievo è una squadra esperta che sa quello che deve fare. Di sicuro posso immaginare che la mia squadra farà più possesso, questo sì. Sono stati trovati degli equilibri, ora li dobbiamo consolidare. La Juve gioca con Douglas esterno e Dybala seconda punta? Una cosa del genere possiamo farla anche noi, chissà che non avremmo fatti più punti giocando con un’altra punta vicina ad Icardi”. 

“Dobbiamo far girare la palla”

“Il Chievo gioca con quattro difensori, con un rombo a centrocampo e due attaccanti. Occupano bene il campo, noi dobbiamo far girare palla veloce e uscire dalle zone affollate che creeranno, ci vuole velocità di pensiero. I nostri professionisti li ho visti vogliosi in settimana, prima o poi trovano il modo giusto per uscire da certe situazioni difficili. Altrimenti non parleremmo di loro in questi termini, sono giocatori di pallone. La Juventus è la squadra più forte, la più attrezzata. Se Allegri pensa che l’Inter sia favorita, gli specchi stridono. Se ieri il Napoli si è inserito è perché sono stati bravi, ma sono più forti i bianconeri. È giusto che ci siano aspettative, non ci siamo tirati indietro e vogliamo prenderci le nostre beghe, portare fino in fondo un discorso di risultati e un sentimento verso la maglia nerazzurra. La classifica non cambia questo, la strada è lunga”.

“Vogliamo giocarci il campionato fino alla fine”

“La classifica cambia ogni settimana, bisogna essere convinti del lavoro quotidiano per poter arrivare fino in fondo. Ci vuole continuità e noi vogliamo essere tra le poche squadre che si giocheranno i primi posti. Due o tre partite le sanno vincere tutti, il difficile è altro. Se mi aspettavo questa Inter? Da fuori mi sembrava un bel mondo e poi ho capito da dentro che siamo una squadra forte e ve lo faremo vedere. Sono convinto che non perderemo per strada quello che abbiamo costruito. Vincere sempre è impossibile ma vogliamo allenarci per le cose impossibili”.  

Sul mercato

Passando poi a parlare di calciomercato: “Sono a posto così, il miglior acquisto che mi aspetto è il mantenimento di quelli che ho, sono giocatori forti e mi piacciono anche dal punto di vista morale. Per questo stiamo giornate insieme alla Pinetina. Handanovic ha rinnovato, qui si trova bene, vuole provare a fare il massimo e la società ha capito che era il momento giusto di prolungare. Il direttore ne ha in mente altri di cui mi ha già parlato”. E sulla Nazionale assente al prossimo Mondiale: “Guardare il sorteggio senza l’Italia mi avrebbe creato amarezza e ho preferito lavorare alla partita di domani.  

Fonte: SkySport

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