
Le parole di De Rossi
“Io ho parlato per primo, ho chiesto scusa ma di più non posso fare. Adesso mi concentro sulle prossime partite perchè quella di domani è molto importante. Pensare a quanto è successo a Genova non aiuterà me e i miei compagni. Mi ha fatto piacere lo striscione della curva, si sono sempre schierati dalla mia parte e non può che farmi piacere. Promesse? Meglio non farne nel calcio, perchè non tutto dipende da me. La partita di domani si prepara come tutte quelle importanti, a livello tattico sono abbastanza delineate. Dobbiamo aggredirli e non lasciarli respirare. Abbiamo determinate caratteristiche e le seguiremo alla lettera. La Champions mi ha regalato gioie e delusioni, un paio di brutte figure, ma sempre in linea con quella che è stata la dimensione della Roma. Quello di domani è un passaggio fondamentale per noi, passare un girone del genere non ci è mai capitato e sarebbe una bella immagine da esportare in Europa. Passando il turno, potrebbe essere una delle serate migliori della mia carriera. I primi mesi di Di Francesco sono stati forse i migliori che io ricordi, purtroppo davanti abbiamo squadre che non perdono quasi mai e non siamo primi, ma il nostro avvio è davvero di prestigio. Il nuovo stadio? Oggi non è la nostra priorità, il futuro immediato lo consideriamo da domani. Nel 2021 avrò 38 anni, dunque non penso ancora a quella data. Sarà difficile comunque giocarci, non so se avrò le caratteristiche fisiche per farlo. Un giocatore che gioca sedici anni e prende due giornate di squalifica l’anno, salta ovviamente quasi una stagione. Sono sempre stato presente in carriera, non ho saltato un anno, ho anche pagato quando ho sbagliato e domani farò il massimo”.
Fonte: SkySport


