Di Fra: “Sono entrato nella testa dei giocatori”

Un gol che vale doppio, una rete che consegna alla Roma non solo il pass per gli ottavi di Champions League ma anche il primo posto del girone. L’acuto con cui Perotti stende il Qarabag, unito al pari tra Chelsea e Atletico Madrid allo Stamford Bridge, regala ai giallorossi una notte esaltante, condita dalla vittoria di un girone che, al momento del sorteggio, sembrava impossibile da superare. Merito di Eusebio di Francesco e dei suoi ragazzi, capaci di sorprendere sia per prestazioni che per atteggiamento. “E’ stata una grande vittoria, è sempre difficile vincere in Champions. Sono soddisfatto per il primo posto visto che nessuno ci dava per favoriti. Abbiamo creduto nel lavoro, ci abbiamo messo determinazione fin dalla gara con l’Atletico. Abbiamo saputo soffrire e quello è stato l’inizio di un grande girone. Oggi nel primo tempo non abbiamo creato situazioni di vantaggio, non ci siamo mossi senza palla e per questo abbiamo fatto fatica Nel secondo tempo siamo cresciuti, la squadra si è espressa meglio e nel finale un po’ di braccino corto è venuto. Questo ci può stare – le parole di Eusebio Di Francesco a Mediaset – ma le mie squadre non devono fermarsi. Non mi piace il palleggio, ma voglio sempre verticalità. I meriti sono del gruppo, la cosa più importante è entrare nella testa dei giocatori e credo di esserci riuscito. Ma non mi accontento. Io sono per atteggiamento sempre positivo”.

Fonte: SkySport

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