Serie A, big senza reti. Son tornati gli anni ’70?

Un campionato così equilibrato in vetta probabilmente non se lo sarebbe aspettato nessuno. Recuperi permettendo (ovvero assegnate a Lazio e Roma i tre punti delle partite che devono ancora giocare), le prime 5 squadre sarebbero divise da soli 2 punti. Inter 40, Napoli 39, Juve, Roma e Lazio (almeno teoricamente) a 38. Sembra di essere tornati a metà degli anni novanta, quando c’erano sette sorelle in lizza per lo scudetto anche se mai così tanto vicine in classifiche. L’equilibrio regna sovrano tra i sudditi della nostra Serie A, come ha dimostrato anche l’ultimissimo turno, nel quale le distanze tra le prime 4 (la Lazio gioca in posticipo) non si sono modificate a causa di tre pareggi, due dei quali certamente inattesi.

Tre 0-0, che hanno cementato i rapporti di forza in vetta e hanno riportato la mente a un calcio oramai lontano, molto più di quei 20 anni nei quali erano, almeno potenzialmente, in sette a poter sperare a inizio campionato di conquistare il tricolore. Ad esempio, era dalla stagione 85-86 che non accadeva che le prime 4 della classe pareggiassero tutte per 0-0 (anche se in quel caso si trattò di due scontri diretti, quindi due partite anziché 3 come nel caso di ieri). Oppure, occorre tornare ancora più a ritroso nel tempo per scovare un turno nel quale Inter, Napoli, Juve e Roma siano incappate contemporaneamente in uno 0-0. Un calcio d’altri tempi, dunque, che potremmo definire concettualmente ‘anni ’70’.

E allora, per celebrarlo a modo suo, Fabio Caressa ha deciso di concedersi un piccolo strappo alle normali logiche televisive forzando il concetto nel suo Sky Calcio Club, omaggiando per qualche attimo una delle icone degli anni ’70, ovvero il cantante dei Cugini di Campagna, gruppo storico di quel periodo. Telefono rosso, ovviamente retro, in bella vista sul tavolo per comunicare con la regia (come si faceva negli studi di un tempo), le note di ‘Anima mia’ (successo del gruppo) in sottofondo e la trasformazione con tanto di parrucca per qualche secondo. Che però sono bastati per far diventare la sua foto subito virale. E allora buon campionato a tutti. Anni ’70, ovviamente.

Fonte: SkySport

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