Totti: “Sorteggio non male, Di Fra mi ha stupito”

La sua vita oltre il campo prosegue, eccome. Francesco Totti, nella sua versione da dirigente, era presente in rappresentanza della Roma ai sorteggi di Nyon. Agli ottavi di finale, i giallorossi affronteranno lo Shakhtar Donetsk. Avversario tutt’altro che da sottovalutare, considerando che gli ucraini sono riusciti a battere il Napoli durante la fase a gironi. Ma l’ex capitano si dice soddisfatto: “Alla fine erano rimasti Bayern Monaco e Real Madrid, quindi direi che ci è andata bene. Lo Shakhtar però in casa è un avversario molto temibile e ha un piccolo vantaggio rispetto a noi: il loro campionato si fermerà. Per febbraio manca ancora tanto, ad ogni modo: quindi ora concentriamoci sul campionato e poi penseremo a questa doppia sfida, che per noi è importantissima”. Totti però ha voluto sottolineare che “l’obiettivo principale è il campionato. Cercheremo di mettere in difficoltà qualsiasi avversario che affronteremo, il calcio alla fine è così bello anche perché riserva tante sorprese”.

Da Monchi a Di Francesco

Il lavoro di Totti passa anche per un confronto costante con il direttore sportivo Monchi: “Lui mi aiuta molto, poi c’è un ottimo staff. Mi sto adattando e mi diverto. Proveremo a migliorare la rosa, rendendola ancor più competitiva: ci lavoreremo insieme io, Monchi e Di Francesco. Dopotutto si può migliorare sempre, anche quando le cose vanno bene”. L’ex giallorosso ha parlato anche dell’impatto in panchina dell’allenatore, che nonostante sia al primo anno in una grande squadra ha già mostrato di saper tenere il passo delle grandi, in Italia e in Europa: “C’è grande armonia e viviamo tranquillamento questo bellissimo momento, sperando di portarlo fino a fine stagione. Conoscevo Eusebio come persona (hanno giocato insieme quattro stagioni, ndr) ma non come allenatore. Non mi ha sorpreso ma mi ha impressionato molto: sta mettendo tutto se stesso in questa avventura”.

Monchi: “Non volevo il Siviglia”

Anche il direttore sportivo ha commentato a caldo l’esito delle urne di Nyon: “Avevo detto che speravo di non beccare il Siviglia e sono stato accontentato. Per quanto riguarda il calciomercato, pensiamo prima a finire l’anno, che ci sono ancora delle gare importanti. Poi ci confronteremo tutti insieme per capire se ci sono dei bisogni. Ma i nostri rinforzi più importanti saranno Schick, Emerson e Defrel”. Monchi è tornato anche sul pari di ieri col Chievo: “Non è una questione di turnover, Sorrentino è stato anche fortunato. Dal canto nostro, analizzeremo le cose positive e negative. Siamo vicini al gruppo di testa, sicuri di poterli agganciare”.

Fonte: SkySport

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