Primi a tutti i costi? All’estero sì, in Italia…

Guardando le classifiche di Premier League, Bundesliga, Lugue 1 e Liga spagnola verrebbe da dire che per vincere, o quantomeno ipotecare il campionato quando ancora non è terminato il girone d’andata, basta spendere più degli altri. Manchester City, Barcellona, Bayern Monaco e Paris Saint Germain sono infatti tutte in testa nei rispettivi Paesi e con un vantaggio importante sulle dirette inseguitrici. Proprio questi, guarda caso, sono i club che hanno investito più pesantemente rispetto alle concorrenti e i risultati stanno arrivando. C’è però un’eccezione in Europa: l’Italia. Se anche in Serie A valesse la regola dello spendere per vincere, le prime due in classifica dovrebbero essere Milan e Juventus. Invece, anche se i bianconeri non sono distanti dalla vetta, i rossoneri accusano un distacco di 16 punti dall’Inter capolista e solo uno in meno dal Napoli. E quali sono gli allenatori che hanno avuto meno dal mercato? Proprio loro, Spalletti e Sarri, rispettivamente primo e secondo in Serie A. Almeno finora.

Il Manchester City, lo schiacciasassi targato Pep

Che il Manchester City spenda tantissimi soldi nel mercato estivo non è sorpresa, che li spenda bene e in reparti diversi da quello offensivo è invece una novità. Nessun colpo sensazionale come quelli di De Bruyne, Gabriel Jesus o Sterling, ma calciatori espressamente voluti da Guardiola per completare la rosa nei ruoli scoperti (anche se parlare di ruoli scoperti in una rosa come quella de Citizens può suonare paradossale). Così, sono arrivati i due terzini Walker e Danilo, i centrocampisti Douglas Luiz, Bernardo Silva e Mendy ma soprattutto il portiere Ederson, pagato al Benfica 40 milioni di euro e decisivo in questo inizio di stagione. Sono più di 245 i milioni spesi dallo sceicco Mansur ma, perfettamente inseriti nello schema tattico dell’allenatore catalano e in compagnia di tutti i campioni già presenti in rosa, hanno garantito il miglior inizio nella storia della Premier League con 15 vittorie e un pareggio in 16 giornate. Nessuno (finora) ha tenuto il ritmo della parte blu di Manchester, neppure i rivali cittadini dello United o i campioni in carica del Chelsea distanti più di 10 punti. Nel girone di Champions – e il Napoli ne sa qualcosa – tutti sono usciti sconfitti contro Pep e i suoi fin quando la qualificazione era in bilico. Evidentemente il Manchester City ha speso di più ma ha speso bene. 

Fonte: SkySport

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