Spalletti: “Mercato? Vorrei Ramos e Iniesta…”

Un primo posto in classifica da difendere dagli attacchi di Napoli e Juventus, un primato da provare a consolidare già a partire dal prossimo impegno di campionato: dopo il pareggio del turno precedente all’Allianz Stadium, l’Inter si prepara ad affrontare l’Udinese di Massimo Oddo. Una sfida, quella che si disputerà sabato pomeriggio alle ore 15 a San Siro, che l’allenatore nerazzurro Luciano Spalletti presenta così in conferenza stampa. “Con il Pordenone sono mancate le motivazioni? Penso sia sbagliato dire che i calciatori abbiano preso la sfida sottogamba. Il problema probabilmente è stato nella mia gestione della forza che avevamo a disposizione, soprattutto nel far giocare tanti ragazzi nuovi. Pensavo di agevolarli, invece ho creato qualche difficoltà. Tre partite in una settimana? Non ci lamentiamo, è l’obiettivo per cui lavoriamo. I calciatori hanno recuperato, sono persone che vogliono vincere tutte le partite che vanno a disputare. Anche i più affaticati, come Eder, Nagatomo e Vecino stanno bene e sono pronti per giocare”.

“Mercato? Vorrei Ramos e Iniesta… ma creare aspettative non va bene”

L’allenatore dell’Inter ha poi aggiunto: “Aver avuto la possibilità di collaudare in partita le qualità tue e del compagno di squadra ha dato dei vantaggi ai calciatori e non poteva che essere così, altrimenti non avremmo determinato lo zoccolo duro. All’inizio avevamo troppi dubbi, per cui era quello che dovevamo fare. Questo ha dato un contributo importante e forse ha tolto qualcosa dall’altra parte, ma col sistema che usiamo durante la settimana colmiamo questo problema. Pordenone? La differenza l’hanno fatta le mie scelte. Se Karamoh lo metto mezz’ora nella squadra che ha giocato gran parte del campionato sembra un altro, lo stesso vale per Cancelo. Sul mercato dobbiamo fare attenzione. Finchè il presidente non farà chiarezza su come agire in questo mercato dovremo fare un po’ di silenzio, perché creare le aspettative che si sono create prima dell’inizio del campionato e avere la sfiducia che è venuta fuori rispetto ai nomi fatti non fa bene. Ai tifosi, ai calciatori, all’Inter e soprattutto ai risultati. Io ve li dico due o tre nomi che vorrei: Sergio Ramos, Iniesta e Sanchez. Si lavora su questi, va bene? Sennò poi si ricomincia con le telefonatine. Bisogna dare il rispetto che meritano a quelli che hanno portato la squadra in testa finora”.

“Presidente FIGC? Voterei Tommasi”

“Voterei Tommasi, lo conosco bene, conosco le sue qualità e la sua cultura. Secondo me deve essere lui il Presidente, ma non lo dico solo io, lo dicono anche gli altri. Ci vogliono idee, qualità, forza e voglia di voler mettere le cose a posto e lui ha tutte queste caratteristiche”, le parole di Spalletti.

Fonte: SkySport

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