
Quattro pugnalate
Ricapitolando, le sfortune del Benevento hanno inizio il 10 settembre, alla terza giornata. Nelle prime due sono arrivate due sconfitte (l’inesperienza, l’impatto con la Serie A, l’emozione), ma adesso sembra giunto il momento di raccogliere qualcosa: al 90°, contro il Torino, è ancora 0-0. Non solo: Sirigu ha anche evitato la sconfitta ai granata con una serie di parate prodigiose, e se proprio c’è qualcuno che potrebbe uscire dal campo recriminando, quel qualcuno è il Benevento. Al 93°, però, la pugnalata: gol di Iago Falque quasi dal nulla, il primo punto in A sfuma. È successo a tanti, il Benevento non è certo il primo e non sarà l’ultimo, ma la linea di credito con la fortuna è aperta.
Circa un mese e sei sconfitte dopo (anche pesanti, come il 6-0 con il Napoli o il 4-0 con la Roma), il 25 ottobre, la sfortuna si supera nella scrittura del sadico copione. Cagliari in vantaggio dopo 9’, al 16° sbaglia un rigore e trascina l’1-0 fino al 90°. Quando nel recupero, minuto 94 (!), il Benevento si vede assegnare un rigore col brivido della Var e Iemmello lo realizza, sembra essere giunto il momento della riscossione. E invece, mentre i tifosi campani ancora fanno festa, Pavoletti incorna al minuto 95 (!!) il gol del nuovo sorpasso. Riuscite a immaginare un modo di perdere più crudele?
Fonte: SkySport
