Bonucci ritrova l’equilibrio: la rinascita di Leo

Contro il Crotone Bonucci ha deciso la partita, con un gol di testa – anche quello un po’ goffo, come quel mancato salvataggio sulla linea di porta di Europa League – ma decisivo. E fondamentale per la risalita del Milan, una squadra che ha tremendamente bisogno di sbloccarsi, anche grazie a degli episodi. Non solo, contro i calabresi la prestazione è stata a tutto tondo, esattamente come ci si attende da lui, sempre. Attento in difesa e preciso nei lanci: 80% di precisione per lui nei passaggi rivolti verso la metà campo avversaria (dati Opta). Quasi perfetto, come quando ha quasi smarcato Suso davanti alla porta con una gettata di settanta metri nel secondo tempo. Buona la sua prova quindi, nel complesso. Ma le prestazioni erano già in miglioramento da diverso tempo. Senza mai nulla di eccezionale, certo, e questo Bonucci non è certamente come quello che in bianconero ha vinto quasi tutto. Eppure si può essere ottimisti, ne è sicuro anche lui: “Ci sono tutti gli elementi per continuare a crescere” – ha detto nel post partita dopo i tre punti conquistati. Tutta una questione di sicurezze e mentalità. E la svolta può essere proprio in quel derby di Coppa Italia giocato appena dopo Natale, un regalo arrivato in ritardo ma molto apprezzato da tutto l’ambiente rossonero. Una svolta contemporaneamente per il Milan e anche per il suo capitano. A San Siro quel giorno decide Cutrone, e Bonucci gioca molto bene. Non è perfetto in fase di impostazione, ma in marcatura è solido, concentrato. E contro c’era un Mauro Icardi che l’ultima volta gliene aveva fatti tre sotto il naso. “Nell’arco della stagione ci sono le partite svolta – ha proseguito nella sua intervista – e il derby ci ha fatto cambiare, crescere in fiducia e autostima: questo si vede anche quando rischiamo la giocata”.

Fonte: SkySport

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