Gattuso: “Sogno di restare al Milan, è casa mia”

Gattuso ribadisce il proprio amore per i colori rossoneri: dire che vuole restare allenatore del Milan a fine stagione “è riduttivo”. anche se è ben consapevole “che in questo momento si debbano fare risultati”. “La nuova società ha investito moltissimo – spiega in un’intervista all’ANSA alla vigilia dei suoi 40 anni -. Mi ha dato grande responsabilità e fiducia, da parte mia c’è grande rispetto e farò di tutto per continuare. Ma non voglio essere un peso per il Milan, anzi. Sono l’ultimo problema. E’ normale che mi piacerebbe continuare, mi sento a casa mia, con ancora più responsabilità nei confronti del club rispetto a quando giocavo”.

“Ho sempre vissuto alla giornata, nella vita sono arrivato sempre passo dopo passo. A 30 anni non avevo nessuna voglia di fare l’allenatore, poi mi è scattata a 33-34, quando ho avuto il problema agli occhi. Prima ho sempre pensato di arrivare a 31-32 anni e non voler giocare più, poi quando ho smesso mi sono arrabbiato perchè non volevo finire: sono sempre stato un po’ contorto nella mia testa”, ha raccontato Gattuso, promosso a fine novembre dalla panchina della Primavera quella alla prima squadra del Milan dopo l’esonero di Vincenzo Montella.

“Oggi ho grandissima voglia di fare questo mestiere, mi fa sentire vivo e ho voglia di migliorarmi. Sono in una grandissima società. Fino a 6 mesi fa non potevo pensare di avere un’occasione così – ha spiegato Gattuso – Puà succedere anche che fra tre anni mi scoccio e non alleno più. Quando inizio a non sentirmi bene con me stesso mi spengo come un cerino. Un regalo per i 40 anni? Vorrei essere meno focoso, meno incazzoso, più calmo: sembra che mi diverta ma faccio fatica. Mia moglie dice che sono un pazzo da rinchiudere”.

Fonte: SkySport

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