Figc, Lotito non si candida: “Troppe conseguenze”

Alla fine ha deciso di non farsi più avanti. O più probabilmente, ha capito che non poteva fare altrimenti. Questione di numeri, perché la voglia c’era eccome. Ma alla fine, come detto, ha dovuto rinunciare: Claudio Lotito non si presenterà alla corsa per la presidenza della Figc che si concluderà (o almeno dovrebbe) con le elezioni del prossimo 29 gennaio. A via Allegri, sede degli uffici della Federazione, erano tutti pronti per ricevere la sua candidatura anche in piena notte (la scadenza era fissata entro le 24 di domenica 14) ma dopo tanti pensieri e una conta dei voti non andata a buon fine, il numero 1 della Lazio si è dovuto arrendere all’evidenza, quella di un numero troppo esiguo di società di Serie A che aveva dalla sua parte. Ne sarebbero servite almeno 11 per candidarsi, Lotito si è fermato a 10 e sino alla fine ha provato a convincere l’ultimo presidente (quello del Benevento) del quale aveva bisogno. Senza successo. Nonostante all’Ansa, fino all’ultimo, abbia rivelato un’altra verità: “Non ho i numeri? Ho numeri importanti…”, le parole riferite all’agenzia di stampa dallo stesso Lotito. E allora, come mai non è andato fino in fondo? La riposta Lotito l’avrebbe data solo a cena ai suoi amici, ai quali, sempre secondo l’Ansa avrebbe rivelato: “Mi ero convinto a scendere in campo, ma ci sarebbero state troppe conseguenze per la mia società. E io questo non lo voglio”.

Fonte: SkySport

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