Gli interventi di Giocondo Martorelli, Paolo Pacchioni e Stefano Agresti a Radio Crc

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giocondo Martorelli

“La Juve non si sta muovendo in questo mercato perché è così ricca di alternative che non ha l’esigenza di andare sul mercato. Quello che sta facendo, è controllare in continuazione il mercato perché arrivare prima sui giovani più promettenti è una grande qualità. Il Napoli si sta muovendo, ma non ha ancora chiuso per il calciatore che aggiornante interessa. Si parla di Barba, ma si tratta di un’alternativa. Younes viene da un calcio completamente diverso dal Napoli e conosciamo Sarri quanto è esigente per cui difficilmente sarà a disposizione fin da subito”. 

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Pacchioni, giornalista

“La Juve ha una rosa ampia e Allegri può anche permettersi di rinunciare a Dybala per qualche settimana ed è per questo che non si muove sul mercato. Al Napoli invece può arrivare qualche alternativa, ma non credo che a gennaio si possano modificare gli equilibri del campionato. La grande differenza tra Napoli e Juve nella prima parte della stagione è stata nelle alternative perché la Juve ha alternative e il Napoli le riserve per cui se il club azzurro riuscirà a prendere Younes e Politano si metterebbe sullo stesso piano della Juve anche in panchina”. 

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Stefano Agresti, giornalista

“Orsato fischia poco e vuole fare il fenomeno, ma se il guardalinee segnala un fallo, il Var può farci poco.

Ho un dubbio sulla tenuta della rosa del Napoli visto anche l’impegno dell’Europa League. Il Napoli è diventato meno spettacolare e più concreto e solido in fase difensiva. In alcune partite gioca più da Juve e meno da Napoli e questo alla lunga può diventare premiante perché questo salto di qualità soprattutto mentale può essere decisivo. Il Napoli deve scegliere e intimamente credo lo abbia già fatto: l’Europa League va giocata con i rincalzi poi se si va avanti bene, altrimenti pazienza”. 

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