CR7 a GQ: “Il pallone unisce padri e figli”

In campo è ancora un re (insieme a Messi), ma prova anche ad indicare a chi lascerà la sua eredità calcisitica. E poi ancora famiglia, quella che Ronaldo mette davanti a tutto e che è cresciuta da poco con l’arrivo di Alana Martina, nata lo scorso novembre. “Essere padre è la cosa più bella che mi sia successa e mi rende immensamente felice. Mi godo ogni singolo momento con i miei figli“. Alla domanda se crede nella legacy padre-figlio, Ronaldo risponde così: “Ciascuno di noi ha la sua personalità vincente e la sua strada da percorrere, ma naturalmente ci sono molte cose che i genitori passano ai figli. Spero di trasmettere ai miei dei buoni valori, e di garantire loro l’educazione che li porterà a trovare la loro strada per il futuro. Al tempo stesso voglio esserci quando avranno bisogno di qualcosa dal loro papà“. Il calcio come elemento di forte condivisione tra uomini, e soprattutto tra padre e figlio? “Lo è stato per molto tempo e lo è ancora. Ma sempre di più non solo tra gli uomini (padre e figlio): la passione delle donne per il calcio sta crescendo in tutto il mondo, e anche questo diventerà presto un elemento di condivisione genitori-figlie”. Insomma, Ronaldo come campione, atleta perfetto, brand mondiale, ma soprattutto, tenero papà. 

Fonte: Sky

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