Gli interventi di Pierpaolo Marino e Mario Giuffredi a Radio Crc

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pierpaolo Marino, dirigente sportivo

“Il Napoli è primo da 2 gironi a questa parte e se non fossero stati sfalsati da una stagione all’altro sarebbe stato scudetto. Diciamo che ne ha vinti due mezzi che però non ne fanno uno. 

Non mi piace dire cose eticamente non piacevoli, ma oggettivamente il Napoli in questo mercato è rimasto col cerino in mano perché ha trattato doversi giocatori per poi ritrovarsi col Sassuolo che non firma il contratto di trasferimento. 

L’organico del Napoli è risicato, ma solo perché è stato condizionato da 2 infortuni lunghi. Avevo dato 8 al mercato estivo del Napoli che aveva confermato i migliori ed aveva completato la rosa, ma con Milik e Ghoulam fuori la rosa è diventata improvvisamente ridotta”. 

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mario Giuffredi, procuratore tra gli altri di Hysaj, Sepe, Rui

“A Benevento ho vissuto una delle serate più fredde della mia vita e mi auguro che il Napoli sarà in testa fino ala fine, ma al Vigorito non è stato facile vincere. Questo Benevento non ha più niente da perdere e quindi va a giocare spensierato e così può venire fuori qualcosa di inaspettato. 

Il mercato del Napoli non è stato deludente perché aveva un unico obiettivo: Verdi. A questo punto, chiunque altro, sarebbe stata una seconda scelta e probabilmente non avrebbe mai giocato. La Juve ha un potere sul mercato nettamente superiore a tutte le altre perché ha sinergie con altre squadre mentre il Napoli ogni volta che deve prendere un giocatore diventa un’impresa per Giuntoli. La cavolata più grossa degli ultimi anni è che De Laurentiis voglia mandare via Giuntoli. Mentre gli altri al Nord aiutano la Juve per lo scudetto, noi napoletani trattiamo Giuntoli in quel modo. E’ una vergogna aver letto pagine di giornali in cui il ds azzurro è stato massacrato e fare la guerra tra noi napoletani non aiuta la squadra a vincere lo scudetto. Giuntoli ha fatto un grande lavoro e fare il direttore sportivo non vuol dire solo comprare i giocatori, ma anche gestire calciatori e l’allenatori e Giuntoli ha portato risultati importantissimi. 

Con Mario Rui il Napoli soffre di meno in difesa e di partita in partita aumenta la qualità della prestazione. Sta facendo quello che ha sempre fatto ad Empoli, ma con una saggezza tattica ed un’esperienza maggiore. Sono convinto però che può dare ancora di più e qualche squadra importantissima già gli ha messo gli occhi addosso”. 

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