Manchester ricorda Monaco, 60 anni dalla tragedia

Tantissimi gli omaggi sui social, a partire ovviamente dal profilo twitter dello United e dei cugini del City, che al posto del logo del club hanno voluto inserire l’immagine dell’orologio fermo all’ora dello schianto fatale, le 15.04 di quel 6 febbraio del ’58. Lo stesso orogologio che tutti i tifosi dei Red Devils guardano con aria di rispetto, malinconia e orgoglio ogni volta che si apprestano a varcare i cancelli dell’Old Trafford e che sembra accarezzare dall’alto, con quelle sue sue lancette immobili, la testa pelata di Matt Busby, l’uomo capace di raccogliere i cocci di quella tragedia e cementare il mito United, assieme allo stesso Charlton e a un giovanissimo George Best. Poi le foto postate da tantissimi giocatori e da quasi tutte le altre società di Premier che ritraggono quella squadra che in molti continuano a reputare una delle più forti di sempre del calcio inglese. Geoff Bent, Roger Byrne, Eddie Colman, Mark Jones, David Pegg, Tommy Taylor, Liam ‘Billy’ Whelan e “Big Dunc” Duncan Edwards. Sono loro i Busby Babes, sono loro i Flowers of Manchester. We will never forget, non vi scorderemo mai, era scritto ovunque all’Old Trafford sabato pomeriggio quando, durante un toccante e commosso minuto di silenzio, tutto il popolo in rosso si è unito nel loro ricordo. Il vostro profumo non si perderà mai.

Fonte: Sky

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