Stroppa: “Sesta vittoria fuori, dato importante”

Ancora una vittoria, la terza consecutiva: quella arrivata al Renzo Barbera, però, per il Foggia ha un sapore tutto particolare. Sotto di un gol per un rigore trasformato da Nestorovski, i rossoneri sono riusciti ad ottenere il prestigioso risultato grazie a due nuovi arrivati nel mercato di gennaio, Duhamel – entrato dalla panchina – e Kragl. Determinante anche l’uomo in più, come ha ammesso Giovanni Stroppa, intervenuto soddisfatto ai microfoni di Sky Sport. “Con l’uomo in più abbiamo tenuto meglio il campo, sotto di 1-0 con quel rigore avevamo la volontà di ribaltarla ma sarebbe stato sicuramente più difficile. La squadra mi è piaciuta per il coraggio – ha detto l’allenatore del Foggia -, abbiamo creato i presupposti per il risultato. I cambi? La differenza la fanno i giocatori, alla vigilia avevo presentato la gara dicendo che tutti mi avevamo messo in difficoltà, quelli che restano fuori stanno spingendo e meritano di iniziare la partita anche loro. Chiaro che ognuno fa le sue valutazioni, ma tutti hanno grande qualità e possono essere parecchio incisivi”.

Duhamel ricorda Hubner: può fare ancora tanto

Decisivo con la rete del pareggio l’attaccante francese Mathieu Duhamel, arrivato a gennaio in rossonero. Stroppa ne ha parlato così: “A Nember ho detto che non capiva niente perché mi ha preso Duhamel (ride, ndr). A parte gli scherzi, ho detto che assomiglia a Hubner nelle movenze, ma non è ancora quello che potrebbe essere e questo ci fa ben sperare. Quando è arrivato era indietro di condizione e ha fatto un po’ di fatica, in più non è abituato a fare certi allenamenti. Ma dalla seconda settimana è migliorato, è molto dentro al gruppo e questo fa sì che riesca ad inserirsi al meglio”. 

Fonte: SkySport

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