
La Juventus ieri ha sprecato una grande occasione, buttando al vento il doppio vantaggio maturato dopo neanche dieci minuti con la doppietta di Higuain. Alla fine il Tottenham è riuscito a riequilibrare la situazione e portare a casa il 2-2. Un risultato per cui gli inglesi avrebbero firmato già alla vigilia, figurarsi dopo l’inizio tutto in salita del match. Ora i bianconeri sono costretti a vincere la sfida di ritorno a Wembley per conquistare il pass per i quarti di finale. Gli altri risultati infatti la condannerebbero all’eliminazione, a meno che la squadra di Allegri non riesca a pareggiare segnando almeno 3 reti. Un’impresa di per sé molto complicata, resa ancora più difficile dalle statistiche sulle precedenti partite d’andata, della fase eliminatoria della Champions, terminate 2-2. Dal 1967-68 infatti, quando ancora la competizione era denominata Coppa dei Campioni e la regola dei gol in trasferta era stata appena introdotta, in 29 casi la gara di andata si è conclusa in parità con due reti segnate a testa. In questi 29 precedenti solo 5 volte la squadra che aveva disputato il match di andata in casa è poi riuscita a qualificarsi. La prima situazione capitò proprio nell’anno del debutto della nuova normativa che raddoppiava il valore delle reti segnate fuori casa. Nei sedicesimi di finale l’Olympiacos Nicosia pareggiò 2-2 con Sarajevo che poi volò agli ottavi grazie al 3-1 interno nella gara di ritorno. Stesso epilogo nel turno successivo, dove il Real Madrid spazzò via l’Hvidovre con un netto 4-1 dopo il pareggio maturato in Danimarca. Dopo sei tentativi andati a vuoto, il primo club a riuscire nell’impresa fu il Borussia Moenchengladbach. I tedeschi, nella stagione 76-77, pareggiarono per 2-2 davanti ai propri tifosi l’andata dei quarti di finale contro il Bruges. La squadra, guidata allora da Udo Lattek, vinse 1-0 il ritorno in Belgio grazie al gol nei minuti finali di Hannes e avanzò al turno successivo, prima di arrendersi in finale al Liverpool. Due anni dopo toccò invece al Brno recuperare lo svantaggio. I cechi vinsero il ritorno in casa dell’Ujpest 2-0, conquistando l’accesso al turno successivo. Ai quarti il Brno si ritrovò di nuovo davanti alla stessa situazione. Pareggò infatti 2-2 l’andata in Repubblica Ceca contro il Wisla Cracovia, ma questa volta l’impresa non riuscì. Il ritorno infatti si concluse con il punteggio di 1-1 che qualificò i polacchi in virtù dei gol in trasferta.
Fonte: Sky
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