
Per una volta, la discussione su un fallo di mano non è sulla volontarietà: il tocco, lieve ma evidente, con cui Calabria devia il pallone in anticipo su Zapata, non può certo essere considerato innocente. Per questo, nella suspence del momento, e dopo aver visto i replay “stretti”, pochi hanno capito per quale motivo non venisse concesso un calcio di rigore alla Sampdoria, o perlomeno perché non Doveri non andasse a bordocampo per rivedere il tutto. L’indizio era proprio questo in realtà: se Doveri non andava, era perché si stava valutando qualcosa di oggettivo. E quindi il dentro o fuori area.
Fonte: SkySport
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